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Scandalo Volkswagen, il governo tedesco nega di essere stato a conoscenza del "trucco" emissioni

Scandalo Volkswagen, il governo tedesco nega di essere stato a conoscenza del

Scandalo Volkswagen, si difende il governo tedesco. Il Ministero dei Trasporti teutonico ha negato di essere a conoscenza della tecnologia di Volkswagen capace di truccare i dati sulle emissioni diesel, nonostante abbia riconosciuto solo pochi mesi fa
l’esistenza di discrepanze tra i test e le emissioni su strada. Secondo il giornale tedesco Die Welt questo fatto equivale a conoscere il "trucco" della casa di Wolfsburg, mentre un portavoce del Ministero ha respinto seccamente l’accusa: "Non c’era alcuna conoscenza presso il Ministero dei Trasporti circa l’uso della tecnologia di controllo delle emissioni".
Il Ministero, rispondendo a nome del governo tedesco a interrogazione dei Verdi, aveva ammesso il 28 luglio scorso che sapeva che c’erano delle discrepanze e che stava lavorando a regole più severe per risolvere il problema "attraverso il miglioramento e
la riconfigurazione del processo di misurazione, attraverso la fissazione di livelli di tolleranza molto più bassi e l’utilizzo di condizioni che sono più vicine alla realtà".

Il governo aveva inoltre sottolineato che stava lavorando su nuove "norme tecniche" e che su questo punto era già in fase di negoziato con la Commissione Ue.  Le affermazioni dei Verdi sono "false e inappropriate". Il ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrindt, nega che il Governo fosse a conoscenza del trucco che la Volkswagen utilizzativa per aggirare i controlli sulle emissioni di gas di scarico. "Stiamo cercando di fare luce - prosegue Dobrindt - la Volkswagen deve riconquistare fiducia. Loro hanno detto che questo dispositivo non è attivo. Una commissione sta esaminando quale tipo di impatto questo
dispositivo inattivo possa avere sui motori. Dopo decideremo cosa fare di queste automobili".

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Commenti all'articolo

  • renzobaldo

    28 Settembre 2015 - 19:07

    macchestrano!! sono così dispiaciuto nel vedere la culona che non ride più con sarkozy! maccomemai?

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  • gregio52

    23 Settembre 2015 - 17:05

    Questa donna falsa ipocrita e una negatività per l' UE come il suo cane fedele di Renzi. Loro non sanno mai nulla ma ci sono dentro sin sopra i capelli. Una massa di incompetenti solo che la Merkel sa tirare i remi in barca, Renzi solo metterli nel c... agli italiani. Italiani che da quello che si può vedere godono. Per fortuna che non son tutti.

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  • afadri

    23 Settembre 2015 - 17:05

    La Frau è sicuramente più furba che bella.! Questa volta però sarà difficile che possa uscirne bene. In ogni caso l'industria tedesca ha fatto una figura di merda e l'immagine in generale di questo paese è ormai ai minimi storici. Forse peggio di altri paesi dove rubare e imbrogliare era diventato un must.

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  • fofetto

    23 Settembre 2015 - 16:04

    Cialtroni, buffoni, lestofanti, , imbroglioni, mascalzoni, pezzenti, straccioni, gaglioffi, pagliacci, clown, ciarlatani, fanfaroni, marioli, truffatori, impostori, imbranati, maldestri, ignoranti, , viluppatori, motoristi dilettanti, avvelenatori imbarazzanti.

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    • Falcesenzamarte

      24 Settembre 2015 - 17:05

      Ben detto fofetto, adesso che lo (sa?) devono restituire il malloppo accumulato in questi anni con il surplus economico che si sono costruiti a nostre spese!Ditelo a quel simpaticone di giornalista tedesco magrolino e antipatichino,che partecipava ai dibattiti sulla sette offendendo quotidianamente il Berlusca!

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