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La tragedia

Regno Unito, una ragazza di 13 anni è morta per choc settico: colpa degli assorbenti interni

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Una ragazza di 13 anni è morta dopo aver utilizzato un assorbente interno. La giovane, Jemma-Louise Roberts, è stata colpita da choc settico mentre era in vacanza con la famiglia. All'improvviso non si è sentita bene: aveva febbre alta, nausea e diarrea. Dopo un primo ricovero in ospedale, la ragazza è stata nuovamente ricoverata passando al Royal Albert Edward Infirmary di Wiganin, nel Regno Unito. Solo a quel punto i medici hanno capito che la ragazza era stata colpita da choc settico, un'infezione batterica molto pericolosa e subdola. Viene causata da batteri che di norma sono presenti sulla pelle, il naso e la bocca. Se però entrano in contatto con il sangue, rilasciano tossine velenose che compromettono gli organi vitali, portandoli alla cancrena e in alcuni casi uccidendo. La 13enne è morta dopo una settimana dal ricovero, per un emorragia al cervello. Gli esami del sangue hanno rilevato la presenza dello staffilococco, che può provocare lo choc settico e la sepsi. Secondo la madre della ragazza, la morte della ragazza è stata causata dall'uso di assorbenti interni probabilmente non puliti.

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Commenti all'articolo

  • lallo11

    23 Settembre 2015 - 20:08

    si scrive stafilococco con una f sola, deriva dal Greco stafilon che significa grappolo

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