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Il caso internazionale

Libia, capo del Parlamento: il boss dei migranti ucciso dagli italiani, la Farnesina smentisce

Libia, capo del Parlamento: il boss dei migranti ucciso dagli italiani, la Farnesina smentisce

Il presidente del Parlamento parallelo di Tripoli, Nouri Abu Sahmain, ha accusato le forze speciali italiane di essere dietro all’uccisione di Salah al-Mashkout, considerato uno tra i più importanti boss del traffico di migranti in Libia. La notizia è resa nota dal quotidiano britannico The Guardian. Nel dare la notizia il quotidiano Libya Herald aveva precisato che non sarebbero stati identificati i componenti del commando autore dell’attacco letale, nel quale hanno perso la vita anche gli otto uomini della scorta di Mashkout, un ex ufficiale dell’Esercito sotto il regime di Muammar Gheddafi. Stando al The Guardian, gli assalitori erano armati di pistole e sarebbero stati perfettamente addestrati. Sahmain è legato al governo rivale rispetto a quello internazionalmente riconosciuto, che ha sede a Tobruk.

La replica - "È tutto falso". Lo sottolineano all’Adnkronos fonti militari italiane replicando alla notizia, rilanciata da alcuni media, secondo cui forze speciali italiane sarebbero coinvolte nell’uccisione a Tripoli di Salah al-Mashkout, considerato uno dei boss del traffico di esseri umani a Zuwara, da dove partono i barconi che attraversano il Mediterraneo diretti in Europa. A puntare il dito contro gli italiani anche il presidente del Congresso libico, Nuri Abu Sahmain, che, in una nota citata dal britannico "Guardian", ha sostenuto che al-Mashkout è stato ucciso da uomini delle forze speciali del nostro Paese. Abu Sahmain, originario anche lui di Zuwara, ha detto che conosceva personalmente al-Mashkout e che era a capo di un’amministrazione rivale al governo di Tobruk, quello riconosciuto dalla comunità internazionale. Una fonte della Nato ha detto allo stesso quotidiano che nessuno dei militari dell’Alleanza è coinvolto nell’attacco che haportato alla morte di quello che era considerato un boss dei trafficanti.

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Commenti all'articolo

  • nero48

    11 Ottobre 2015 - 10:10

    Se si elimina un delinquente internazionale, parliamo di intelligence, non ci dovrebbero essere problemi, gli Stati Uniti sono anni che praticano questa dottrina (e non solo loro); dire che l'Italia fa ciò mi sembra molto azzardato, con i personaggi purtroppo che ci troviamo!!

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  • vfangelo75

    02 Ottobre 2015 - 23:11

    E se anche fosse? Sarebbe molto bello se fosse opera di forze speciali italiane, io non credo a tanto osare, anche se i militari sono bravi il nostro governo è coniglio.

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  • realityman17m

    27 Settembre 2015 - 13:01

    BISOGNA FARLA DAVVERO E RISPEDIRE TUTTI I MUSSULMANI FUORI DAL NOSTRO PAESE. BRUCIARE E RADERE AL SUOLO TUTTE LE MOSCHEE QUINDI RENDERE NUOVAMENTE L'ITALIA LIBERA DA ISLAMICI E MUSSULMANI.

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  • florindomorelli

    27 Settembre 2015 - 12:12

    Facciamocela sotto perché i rappresentanti del Governo Libico riconosciuto legittimo per molti Stati Occidentali, ci accusa di aver fatto parte con le nostre forze speciali all'uccisione del capo dei trafficanti di esseri umani loro amico.

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