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La tragedia

Oregon, strage al college: morti 13 studenti

Oregon, strage al college: morti 13 studenti

È Chris Harper Mercer l’autore della strage all'Umpqua Community College in Oregon dove sono morti 13 studenti. Mercer aveva 26 anni ed è rimasto ucciso dopo uno scontro a fuoco con la polizia. Secondo i media Usa non era uno studente dell’istituto.

L’attacco - Prima di aprire il fuoco, il killer avrebbe chiesto agli studenti di alzarsi in piedi e dire di che religione fossero. Lo riferiscono testimonia ai media locali. Uno studente di 18 anni ha riferito a uno dei giornale locali che il killer, dopo aver sparato a un insegnante alla testa, ha ordinato ai ragazzi di mettersi a terra. Quindi ha chiesto loro di alzarsi ad uno ad uno e dire a quale religione appartenessero. "Ha chiesto loro se fossero cristiani. Se la risposta era sì, gli sparava alla testa, se era no, gli sparava alle gambe", ha raccontato un'altra ragazza, riportando la testimonianza della nonna, una delle insegnanti della scuola.

Il killer - Stando alle prime descrizioni di Mercer, rimasto a sua volta ucciso in uno scontro a fuoco con la Polizia, al momento della sparatoria indossava una camicia scura e jeans. Aveva con sè tre pistole e almeno un fucile, oltre ad una grande quantità di munizioni. Secondo alcune fonti aveva anche un giubbotto antiproiettile, ma non è chiaro se lo indossasse al momento della sparatoria. A quanto si apprende il giovane viveva nella stessa zona dell'Umpqua Community College e abitava in un appartamento, probabilmente con la madre. Prima di aprire il fuoco, il killer avrebbe chiesto agli studenti di alzarsi in piedi e dire quale fosse la loro religione. Alcuni media Usa riferiscono che da profili su social network legati a un indirizzo e-mail fatto risalire a Chris Harper Mercer il giovane si professava «conservatore repubblicano» e respingeva le «religioni organizzate». Mentre in un profilo MYSpace comparirebbe una sua foto con un'arma e immagini propagandistiche pro Ira.

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Commenti all'articolo

  • contenextus

    02 Dicembre 2015 - 23:11

    Un malato di mente.

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  • Chry

    02 Ottobre 2015 - 12:12

    Ringraziamo i figli di puttana dei repubblicani che si piegano alle lobby e ai loro interessi, pagati per chiudere due occhi dai costruttori di armi, se ne lavano le mani

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    • fofetto

      02 Ottobre 2015 - 13:01

      Perchè i "democratici" cosa hanno concluso? Ma va là.

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  • edolinus

    02 Ottobre 2015 - 11:11

    Gli Stati Uniti sono i primi venditori di armi nel mondo. Il premio Nobel per la Pace Obama non farà un bel nulla contando sul fatto, scontatissimo, che fra qualche giorno non se ne parlerà più. Figuriamoci se va a toccare la lobby delle armi vietandone la detenzione ed il porto; comincerebbero a dire che ciò e statuito dalla loro Costituzione.

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    • maxdemax

      maxdemax

      02 Ottobre 2015 - 12:12

      Non centra un caxxo, tanto per comletare la disinformazione, ogni casa in Svizzera ha un fucile, e non mi sembra che si sparano ogni martedi. Raggioniamo per assurdo e se anche gli studenti avevano un arma? Non ho armi a casa e non sento la neccessità ma continuare a vivere con la propaganda del cativone USA mi rome i coglxxni - è una balla il fatto che le stragi ci sono perchè vendono armi.

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    • ramadan

      02 Ottobre 2015 - 12:12

      x edolinus: non sei informato o sei in malafede : obama ha cercato ripetutamente di "toccare" le lobby delle armi senza riuscirci. evidentemente hanno più poteri di obama : quello dei soldi

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  • allerria

    02 Ottobre 2015 - 06:06

    Ha solo portato la democrazia all'interno della università,perfettamente in linea coi suoi presidenti.

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