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Vaticano: "Il prelato che ha fatto outing dovrà lasciare gli incarichi, scelta irresponsabile"

Vaticano:

Dovrà lasciare ogni incarico presso la Santa Sede monsignor Krzysztof Olaf Charamsa, dopo aver dichiarato di essere omosessuale e di avere un compagno. A dirlo è il portavoce del del Vaticano padre Federico Lombardi:"Nonostante il rispetto che meritano le vicende e le situazioni personali e le riflessioni su di esse, la scelta di operare una manifestazione così clamorosa alla vigilia della apertura del Sinodo appare molto grave e non responsabile, poiché mira a sottoporre l'assemblea sinodale a un'indebita pressione mediatica". 

Le conseguenze - Poi padre Lombardi parla delle conseguenze per il prelato: "Certamente mons. Charamsa non potrà continuare a svolgere i compiti precedenti presso la Congregazione per la dottrina della fede e le università pontificie".

Gli incarichi - Monsignor Krzysztof Olaf Charamsa, 43 anni era infatti segretario aggiunto della Commissione teologica internazionale vaticana e ufficiale della Congregazione per la dottrina della fede, inoltre insegna in diversi atenei romani.

La controreplica - Il prelato, però, lungi dal ritirarsi in silenzio, ha rilanciato, con una sorta di appello all'orgoglio omosessuale. "Dedico il mio outing a tutti i preti omosessuali che ci sono nella Chiesa. Tenetevi forte, perchè un gay pride tra le mura vaticane, forse, non è poi così lontano...

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Commenti all'articolo

  • ramadan

    04 Ottobre 2015 - 11:11

    ma la castità non è contro natura ? la chiesa predica bene,ma razzola male: è per la famiglia e poi vieta ai suoi di averla . i gay non sono creature di dio ?perchè non devono avere diritti come tutti gli altri? essere gay non significa essere depravati o pedofili come lo sono gli eterosessuali. c'è molta ignoranza in giro su questi argomenti; ecco perchè bisognerebbe cominciare dalla scuola.

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  • Gios78

    04 Ottobre 2015 - 11:11

    Il mio anticlericalismo cresce di giorno in giorno. Non tanto per i preti gay che comunque si sapeva già che un uomo normale non può rinunciare al sesso a vita in nome di un essere immaginario, quanto per la nefasta influenza politica del Vaticano su questo paese che pende dalle labbra del vecchio pazzo di turno. E piantatela di andare a messa tonti! Aprite gli occhi, dio non esiste!

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  • heinreich

    04 Ottobre 2015 - 11:11

    lui è stato cacciato subito mentre marcinkus è stato cacciato dopo 20 anni per non parlare dei preti pedofili che invece di essere cacciati venivano spostati in altre sedi

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  • nick2

    04 Ottobre 2015 - 09:09

    Vi preciso che i sacerdoti NON fanno voto di castità, ma di celibato. E' vero che la Chiesa non ammette rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, ma si sa, giocoforza li tollera. Il clero, sempre pronto a puntare il dito verso gli altri, trova sempre una scappatoia per sé...

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