Cerca

Le indagini

Strage di Ankara, sospetti sull'Isis

Strage di Ankara, sospetti sull'Isis

Gli indizi iniziali suggeriscono che lo Stato islamico sia responsabile della doppia esplosione avvenuta ieri ad Ankara, probabilmente provocata da due kamikaze, e le indagini si stanno concentrando proprio sull'Isis. È quanto riferiscono a Reuters due fonti della sicurezza turca, una delle quali evidenzia le somiglianze con l'attentato kamikaze del 20 luglio a Suruc, vicino al confine con la Siria, attribuito allo Stato islamico.

Il bilancio L'ultimo bilancio fornito dall'ufficio del premier è di 95 morti e 246 feriti, 48 dei quali in terapia intensiva. Nella notte l'ufficio ha fatto sapere che 52 delle vittime sono state identificate e le autopsie proseguono. Parenti e amici delle vittime aspettano con ansia da stamattina fuori dagli ospedali in cui sono stati portati i feriti.  A seguito dell'analisi dei corpi ritrovati sul luogo delle due esplosioni di ieri ad Ankara e dalle impronte digitali prelevate, uno dei due attentatori kamikaze è stato identificato come un uomo di età compresa fra 25 e 30 anni. È quanto riferisce il giornale turco pro governo Yeni Safak. "È necessario lavorare per identificare chi è dietro l'attacco e portarlo rapidamente davanti alla giustizia", si legge in una dichiarazione diffusa nella notte dall'ufficio del premier. L'attacco non è stato rivendicato ma ieri il primo ministro Ahmet Davutoglu si è spinto a ipotizzare possibili responsabili, facendo riferimento a Stato islamico, militanti curdi del Pkk o del gruppo di sinistra Dhkp-C.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog