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Ohio, bambina picchiata da un compagno finisce in ospedale. L'infermiere: "Scommetto che gli piacevi"

Ohio, bambina picchiata da un compagno finisce in ospedale. L'infermiere:

"Scommetto che gli piaci". Si è sentita dire così, da un infermiere, la bambina di quattro anni picchiata da un compagno di scuola e arrivata in all'ospedale di Columbus, in Ohio, con un occhio tumefatto.

Il messaggio della mamma - La madre della bambina, Merritt Smith si è infuriata non appena ha saputo dell'accaduto e ha denunciato l'episodio attraverso un post su Facebook. "Caro signore del desk di registrazione dell'ospedale dei bambini, l'idea che passi il messaggio che fare del male a qualcuno significhi volergli bene è inaccettabile. In quel momento, ferite e in un posto sconosciuto, avevamo bisogno di parole di aiuto e non di quel tipo di conforto. Forse lei ha pensato di alleggerire la situazione ma non lo ha fatto. È l'ora di assumerci la responsabilità per quello che diciamo ai nostri bambini. Non si può dire a mia figlia di 4 anni che chi l'ha ferita le vuole bene', si legge sulla pagina Facebook della donna.

L'aiuto del web - Il messaggio, apparso sul social network il 6 ottobre, è stato condiviso da oltre 33 mila utenti. Merritt ha però voluto precisare che il suo non voleva essere un messaggio per far licenziare l'infermiere, bensì un invito alla riflessione sul tema della violenza che non si può mai, e in alcun modo, giustificare.

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Commenti all'articolo

  • ciancia41

    13 Ottobre 2015 - 18:06

    Forse l'infermiera voleva fare una battuta e si poteva continuare su quel tono mentre si e' voluto spostare molta merita grigia per creare un caso propabilmente inesistente.Vero che la violenza non e' mai giustificabile, ma vogliamo condannare un bambino di 4 anni?conosceva lui il significato della violenza?

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