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Sarà rimpatriata

Minorenne italiana fermata in Turchia: voleva arruolarsi nell'Isis

Minorenne italiana fermata in Turchia: voleva arruolarsi nell'Isis

Mamma italiana di origini piacentine, papà tunisino. Lei, una 17enne italiana, è stata fermata domenica scorsa dalla polizia turca in una palazzina di Adana in Turchia dove le forze di sicurezza avevano fatto irruzione. Non ha commesso alcun reato, la minorenne. Ma tutto lascia intendere che fosse lì per cercare di passare il confine siriano ed arruolarsi nelle file del Califfato islamico. La casa dove è stata trovata, infatti, era tenuta d'occhio dalla polizia perchè attribuita all'Isis. E la città di Adana è una delle basi di partenza dalla Turchia per coloro che intendono recarsi a combattere in Siria. Ora la ragazza verrà rimpatriata. non in Italia, ma in Francia dove i suoi genitori attualmente risiedono. Il padrone della palazzina è invece stato arrestato con l'accusa di gestire un traffico di combattenti internazionali candidati ad arruolarsi nelle truppe di Al Baghdadi. Il sospetto è che la ragazza intendesse ripercorrere le orme di Maria Giulia Sergio-Fatima, la ventottenne emigrata un anno fa da Inzago a qualche angolo del Califfato e della quale si sono perse le tracce.

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Commenti all'articolo

  • Satanasso

    06 Gennaio 2016 - 22:10

    I mezzisangue devono essere espulsi dall'Italia se uno dei genitori è un primate arabo...

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  • routier

    16 Ottobre 2015 - 10:10

    Un vecchi e saggio proverbio: "Moglie e buoi dei Paesi tuoi" Amen.

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