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Stati Uniti pronti a mandare truppe di terra in Siria e Iraq

Stati Uniti pronti a mandare truppe di terra in Siria e Iraq

La decisione avrebbe del clamoroso, perchè significherebbe un passo indietro rispetto a tutta la politica di ritiro delle truppe che l'amministrazione Obama ha perseguito negli ultimi sette anni. E per il presidente premio Nobel per la pace vorrebbe dire seguire le orme del suo predecessore George W. Bush. Rivelano i media americani che il presidente starebbe per decidere l'impiego di truppe di terra statunitensi sia in Siria sia in Iraq contro la minaccia rappresentata dal califfato islamico. Ma anche per riequilibrare le forze messe in campo proprio in Siria dalla russia, che ha piazzato sul terreno soldati e carri armati. Fino qui, in Siria gli americani erano intervenuti limitandosi ai raid aerei. La decisione, riporta il Washington Post, potrebbe essere presa da Obama già questa settimana ma non è ancora chiaro di quanti uomini si parlerebbe.

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Commenti all'articolo

  • claudioarmc

    28 Ottobre 2015 - 06:06

    Che Obama sia solo un povero coglione forse e dico forse lo ha capito anche la Botteri, certo però, come dice lei "Michelle è sempre più bella"..... a chi piace il genere

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  • Desmofranco

    28 Ottobre 2015 - 00:12

    Le truppe di celluloide ... Rambo 5 e 6!!! Meglio che ci pensino i russi con le truppe di terra, sono più abituati e non hanno giornalisti e telefonini tra le balle!!!

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  • jackie

    jackie

    27 Ottobre 2015 - 17:05

    Ma Obama se inviasse soldati in Siria violerebbe le leggi internazionali, infatti Assad ha invitato i Russi ma si guardera' bene dall'invitare la tigre di cartapesta americana, anche considerando quanto male ha fatto l'America alla Siria fomentando e finanziando la guerra civile. L'America e' come una mosca che va' sullo sterco che lei stessa ha creato. I democratici americani hanno la politica estera dei buffoni da circo equestre.

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