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Da Sharm a Mosca

Aereo sparisce sul Sinai, è giallo: nessun contatto

Aereo sparisce sul Sinai, è giallo: nessun contatto

Un aereo di linea partito da Sharm el Sheik in Egitto e diretto a San Pietroburgo, in Russia, è precipitato nella zona della penisola del Sinai. La torre di controllo del traffico aereo egiziano ha comunicato di aver perso il contatto radio proprio nell'area dove sono segnalati da tempo gruppi di terroristi vicini all'Isis. Successivamente la Turchia aveva diffuso la notizia di un avvistamento dell'aereo. Poi la notizia dello schianto. 

L'aereo precipitato sarebbe un Airbus A-321 della compagnia russa Kogalymavia con 224 passeggeri a bordo, oltre ai membri dell'equipaggio. Lo riferisce l'agenzia di stampa russa RIA, citando una fonte dell'autorità aeronautica russa. Dopo alcune ore dallo schianto sono stati individuati i rottami  dell’aereo.  Lo hanno riferito ai media locali fonti dell’esercitio egiziano, precisando che l’Airbus A-321 è caduto poco dopo il decollo da Sharm-el-Sheikh a causa di un’avaria.

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Commenti all'articolo

  • scorpione2

    31 Ottobre 2015 - 13:01

    e' come l'abbattimento delle torri gemelle,dopo due ore dal fatto,le autorita' americane avevano diramato le foto degli attentatori e la nazionzlita'.

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  • bettely1313

    31 Ottobre 2015 - 13:01

    che è sabotaggio dell'aereo potrebbe pure essere, i guasti tecnici di un aereo più delle volte lo dimostrano, quindi potrebbe essere benissimo un atto terroristico dell'Isis. Oppure non è vero che l'aereo sia esploso per guasto tecnico, ma fatto esplodere. A questo punto ti sorge un dubbio: è dovuto all'Isis o dallo spionaggio russo, questo per paura di passeggeri dell'Isis infiltrarsi in Russia?

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  • Straiè

    31 Ottobre 2015 - 10:10

    Di regola, per stabilire le cause di un disastro occorrono molte settimane o anche mesi e mesi di indagini. Stavolta, dopo meno di un’ora, le autorità egiziane si sono affrettate a spiegare che si è trattato di un “guasto tecnico”, escludendo a priori l’ipotesi di sabotaggio o abbattimento intenzionale. Complimenti per la celerità, ma io non ci credo!

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