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La tragedia

Strage Metrojet in Sinai, l'Isis dichiara guerra a Putin: "L'aereo l'abbiamo abbattuto noi"

L'Isis dichiara guerra a Putin:

Un gruppo terroristico egiziano affiliato allo Stato islamico ha rivendicato la responsabilità dello schianto dell’aereo passeggeri russo caduto stamattina in Sinai, sostenendo di averlo abbattuto. La  rivendicazione è giunta con una dichiarazione che sta circolando su Twitter fra i sostenitori del gruppo. Inoltre è stata riportata anche dal sito web Aamaq, che fa da agenzia di stampa semi ufficiale dell’Isis. Precedentemente fonti della sicurezza  egiziana hanno suggerito che lo schianto sia stato dovuto a un guasto tecnico. La dinamica dello schianto è ancora tutta da chiarire. Certo è che c'è stato un momento, quando l'aereo è sparito dai cieli egiziani e le autorità hanno diffuso la notizia di aver perso tutti i contatto, in cui le autoritò turche hanno precisato che il velivolo era stato avvistato nei loro cieli. Successivamente l'esercito egiziano ha diffuso una nota in cui spiegava che la causa dello schianto è stata "un'avaria". E' poi arrivato questo comunicato che ribalta lo scenario rendendo anche molto più inquietante. "I combattenti dello Stato Islamico" precisano che l’aereo "trasportava 220 crociati russi. Sono rimasti tutti uccisi, grazie a Dio". 

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Commenti all'articolo

  • marari

    31 Ottobre 2015 - 17:05

    Penso che l'ISIS non avrà neppure il tempo di riflettere sul suo futuro, praticamente deve considerarsi già morto , mangeranno polvere tutti i gagliardi combattenti.

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  • toroinfuriato

    31 Ottobre 2015 - 17:05

    E' necessario bruciare questi maledetti fondamentalisti, perché sono come le zecche se le schiacci liberano migliaia di uova è quindi indispensabile il fuoco.

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