Cerca

Venti di guerra

La Libia sfida l'Italia
L'ultima accusa e la minaccia di guerra

La Libia sfida l'ItaliaL'ultima accusa e la minaccia di guerra

Ancora alta tensione tra l'Italia e la Libia. Il governo di Tobruk ha protestato per la presenza di tre navi italiane nelle acque territoriali libiche. Lo  ha riferito il sito Lybia Herald, aggiungendo che l’aviazione libica ha inviato suoi aerei verso le navi italiane. Il governo libico di Tobruk ha denunciato che tre navi da guerra italiane sono entrate nelle acque territoriali libiche senza l’autorizzazione e ha avvertito che «utilizzerà ogni mezzo» per proteggere la sua sovranità.  Secondo il governo di Tobruk, che è quello riconosciuto a livello internazionale, le tre navi italiane sono state avvistate al largo della costa di Bengasi nella notte tra sabato e domenica.

La smentita - I tre mezzi navali probabilmente fanno parte della forza navale messa in campo dai Paesi Ue  per contrastare il traffico di esseri umani verso le coste italiane. "La notizia diffusa stamane da fonti  libiche circa la presenza ieri di tre navi italiane nelle acque  territoriali libiche è falsa". È quanto si dichiara in una nota  ufficiale del ministero della Difesa. "Tutte le navi militari italiane presenti nel Mediterraneo - precisa il dicastero di Palazzo Baracchini - operano in acque internazionali  rispettando i limiti stabiliti dai trattati"».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • trismegistus1

    03 Novembre 2015 - 11:11

    Anche noi stiamo usando ogni mezzo per difendere i nostri confini!!! o no????

    Report

    Rispondi

  • Roby730

    03 Novembre 2015 - 11:11

    Che paura......

    Report

    Rispondi

  • AG485151

    02 Novembre 2015 - 15:03

    La Libia fa tremare l'Italia . Ma voi giornalisti siete fuori di melone o fate finta ?

    Report

    Rispondi

  • AG485151

    02 Novembre 2015 - 15:03

    La primavera araba si manifesta. E i nostri dormono. A partire dal ministro della difesa. Roba da matti.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog