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Lo scandalo

Doping russo, la minaccia contro Putin. E Obama vuole togliergli le medaglie

Doping russo, la minaccia contro Putin. E Obama vuole togliergli le medaglie

«Non ritengo che ci siano motivi per mettere in dubbio, i risultati dell' indagine della Wada, l' agenzia mondiale antidoping, sul cosiddetto doping di Stato in Russia». Parole chiare che arrivano direttamente da Washington. Scende in campo, a favore delll' inchiesta antidoping, la Casa Bianca di Obama. A confermarlo sono le dichiarazioni di ieri del portavoce del presidente Usa, Josh Earnest. E sempre ieri il Cio ha chiesto alla Iaaf (federazione internazionale di atletica leggera) di avviare procedimenti disciplinari contro tutti gli atleti, tecnici e dirigenti che hanno partecipato ai Giochi olimpici e sono accusati di doping, nel report della commissione indipendente della Wada. In base alla sua politica della tolleranza zero al doping, a seguito della conclusione di questa procedura, il Cio - si legge in una nota - prenderà le misure necessarie e le sanzioni giuste per quanto concerne la revoca e la riassegnazione delle medaglie e l' eventuale esclusione di allenatori e dirigenti dai futuri Giochi olimpici.

Una doppia botta per la Russia di Putin, che il giorno dopo la notizia dello scandalo ha cercato comunque di replicare alle gravissime accuse. «Se ci sono delle accuse, devono essere sostenute da qualche prova, finchè non ne vengono prodotte è difficile accettare accuse che appaiono abbastanza infondate», ha affermato il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov. Ma la Wada non appare disposta a lasciarsi intimidire e ha già sospeso la licenza al laboratorio anti-doping di Mosca. Tutti i campioni contenuti nel laboratorio saranno trasferiti in un altro centro accreditato con l' Agenzia mondiale antidoping. Esautorato di fatto Grigory Rodchenkov, il direttore del laboratorio di Mosca, che si è così dimesso.

Intanto la Iaaf ha dato alla Russia una settimana di tempo per rispondere alle accuse prima di decidere se applicare le «raccomandazioni» della Wada, e cioè l' esclusione da ogni gara mondiale. Nel frattempo Mosca presenterà alla Iaaf un documento con il proprio «programma antidoping e le iniziative concrete di attuazione, già avviate», ha affermato con una nota ufficiale la Federatletica russa. Ma il cerchio sembra stringersi sempre di più.

Giampiero De Chiara

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Commenti all'articolo

  • gianni71

    11 Novembre 2015 - 19:07

    Come sempre gli americani sono i bravi onesti e puliti. I russi sono i cattivi dopati . fanculo le stelle a strisce

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  • bettely1313

    11 Novembre 2015 - 11:11

    semplicemente un altro accanimento contro la Russia da parte degli Usa. Nello sport ormai è risaputo si fa uso di doping alla bisogna un po' dappertutto. Gli Usa come possono dire che è una logica dello Stato russo il doping? Questa voce messa in giro da loro fa parte della guerra fredda tra Usa e Russia. Fino a quando durerà questo tira e molla? Intanto la Russia accelera sullo scudo antimissile

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    • spadino65

      11 Novembre 2015 - 17:05

      non lo dicono gli USA ma l'agenzia mondiale antidoping....prima di sparare "missili a lunga gittata" almeno legga bene. Aiaiaiaiiii questi riflessi condizionati.....ma come vi hanno ridotto.

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      • Karl Oscar

        11 Novembre 2015 - 19:07

        Si ma la strategia americana è quella di mettere nel cassetto queste informazioni (vedi WW) e tirarle fuori al momento quando fa comodo.Se sapevano ,come sapevano sarebbe stato più corretto denunciare subito,Dimenticavo negli States c'è L'Intelligence -tutto sotto controllo-

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      • bettely1313

        11 Novembre 2015 - 18:06

        ancora credi alla sincerità di certe notizie da diffondere per danneggiare il rivale? L'agenzia mondiale andidoping vuoi che non venga condizionata dagli Usa? Io ci metto la mano sul fuoco..... Intanto la Russia chiede le prove, vediamo se l'agenzia mondiale le tira fuori. in Occidente non se move paglia che l'America non voglia. Almeno questo l'hai capito.

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  • apostrofo

    11 Novembre 2015 - 08:08

    Qualcuno ricorda che già alle Olimpiadi l'Unione Sovietica raccoglieva sempre canestri di medaglie. Si ricordano anche atlete sovietiche che forse per "un eccesso di allenamento" somigliavano più ai loro colleghi atleti....

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