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La proposta

Vietato fumare anche in casa. L'ultima crociata contro le sigarette

Vietato fumare anche in casa. L'ultima crociata contro le sigarette

Dopo il divieto di fumare nei luoghi pubblici, arriva anche quello in casa propria. La proposta parte dagli Stati Uniti dove il presidente Barack Obama avrebbe intenzione di allargare lo stop alle sigarette in quello che per la cultura americana è considerato il luogo più privato e intoccabile. L'indiscrezione è stata pubblicata dal New York Times che ha raccolto anche le prime proteste dei fumatori. La norma avrebbe uno scopo salutista, con la tutela dei non fumatori dal fumo passivo, ma anche di sicurezza, andando a ridurre gli incidenti domestici. Lo conferma uno studio del Center for Disease Control and Prevention, secondo il quale il nuovo divieto permetterebbe un risparmio di circa 153 milioni di dollari all'anno, considerando i costi sanitari e quelli legati agli incendio e alla pulizia degli edifici. I primi consensi alla proposta sono arrivati proprio da New York, dove alcuni condomini di lusso già applicano il divieto di fumo all'interno degli alloggi. Contrarie invece le associazioni di edilizia popolare, che insistono a mantenere la giurisdizione sugli stabili anche e soprattutto per l’evidente conflitto che si verrebbe a creare con la privacy degli inquilini.

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Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    05 Gennaio 2016 - 23:11

    Ma che andassero a cagare, io personalmente ho smesso di fumare da 10 anni,in precedenza ho smesso più volte con 5 anni e 2 anni x volta, pur essendo non interessato, direi che sono degli SxxxI chi sostiene che non posso fumare dentro casa mia, vorrei vedere chi me lo vieta entrando in casa mia senza rischiare la vita specialmente in America che se entri nel loro giardino ti sparano subito.

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