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L'europeo

Il mistero del terrorista biondo. L'altro killer in fuga dopo la strage di Parigi

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Il pericolo che si possano ripetere nell'immediato attentati simili a quello di Parigi dello scorso 13 novembre è: "concreto e imminente", come confermano le stesse autorità belghe in stato di allerta massimo. In fuga tra la Francia, il Belgio e la Germania non c'è solo Salah Abdeslam, ma un altro componente del commando, forse europeo, che quel venerdì sera ha partecipato alla sparatoria nei quattro ristoranti tra il X e l'XI arrondissement. In quell'attacco, scrive il Messaggero, solo Ibrahim Abdeslam è morto facendosi saltare in aria, gli altri due sono riusciti a fuggire a bordo di una Clio nera, ma sono stati uccisi poco dopo nel blitz di Saint-Denis. Uno di questi era Abdelhamid Abaaoud, ritenuto il capo operativo dell'operazione, un altro è un uomo quasi certamente arabo, stando a quanto hanno riferito diversi testimoni.

Il biondino - Alcuni sopravvissuti alla sparatoria nei ristoranti di Parigi sono riusciti a vedere in faccia uno dei terroristi, riportando una descrizione finora mai confermata ufficialmente. I testimoni hanno visto un uomo: "Alto, capelli biondi, occhiali tondi". Una figura particolarmente misteriosa che rimane tale per le ancora scarse e fumose informazioni nelle mani della polizia francese alle prese con la ricostruzione dettagliata degli attacchi del 13 novembre e gli immediati movimenti di tutti i terroristi, dei quali non è chiaro neanche il numero preciso.

Le auto - Alcune delle informazioni più utili sono arrivate dalle automobili usate per la fuga dei terroristi. In particolare sono state le tracce lasciate a bordo di una Seat nera a raccontare come sui kalashnikov ritrovati a bordo ci fossero le impronte di Ibrahim Abdeslam, suicida in boulevard Voltaire, di Abaaoud, ucciso nel blitz di Santi-Denis, ma anche di un terzo uomo, finora sconosciuto agli archivi criminali della polizia. Queste ultime impronte non coincidono con quelle dell'uomo che si è fatto esplodere per sfuggire al blitz alla periferia di Parigi e per questo la polizia non esclude che possa essere ancora vivo e di fatto operativo.

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