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Profezia funesta

Tensioni Russia-Turchia. Toni Capuozzo a Belpietro: "Mi ricorda l'inizio della Prima guerra mondiale"

Tensioni Russia-Turchia. Toni Capuozzo a Belpietro:

"L'aereo russo abbattuto dai turchi ricorda il colpo di pistola di Sarajevo che diede la stura alla Prima Guerra Mondiale". Intervistato dal direttore di Libero Maurizio Belpietro (GUARDA IL VIDEO), il giornalista ed inviato di guerra Toni Capuozzo traccia un quadro allarmante. D'altronde, 10 giorni a questa parte, tra stragi, allarmi diffusi e tensioni internazionali, "il pensiero è corso alla parole di Papa Francesco: è in corso la terza guerra mondiale a puntate". Fari puntati sullo scontro durissimo tra Russia e Turchia.

Conseguenze economiche - "La Turchia è uno sbocco importante per le importazioni ed esportazioni della Russia dopo le sanzioni europee, senza contare poi l'invito di Mosca ai turisti russi a preferire la Turchia alle spiagge del Mar Rosso - spiega Capuozzo -. È chiaro che dopo quanto accaduto non potranno non esserci pesanti conseguenze".

Conseguenze militari - Allo stesso tempo, la Turchia "è l'unico grande paese islamico membro della Nato. Sia Mosca sia Ankara hanno reagito con calma e gesso e adesso in Siria la situazione è più chiara". Da un lato "se Putin voleva trattare con l'Occidente sulla sorte di Assad, ora quanto successo lo spingerà a sostenere con maggior forza il dittatore di Damasco. È altrettanto chiaro - prosegue il conduttore di Terra - che i nemici veri per la Turchia sono Assad e i curdi, non lo Stato islamico".

Incognita curda - Già, i curdi. "Stanno combattendo contro l'Isis per noi ma soprattutto per la loro sopravvivenza. Quando la Siria verrà ridisegnata, pretenderanno la loro autonomia, e questo di certo non piacerà ai turchi. La Turchia che oggi ha lasciato passare se non spinto verso l'Europa i profughi siriani, ha lasciato passare anche centinaia di combattenti dell'Isis che provenivano dall'Europa ed è rimasta a braccia conserte davanti al martirio di Kobane, mentre con l'aereo russo sono bastati 20 secondi di invasione dello spazio aereo".

Cambiamenti epocali - "Stiamo vivendo cambi epocali - conclude Capuozzo -, non possiamo più fidarci di alleati storici come Turchia, Arabia Saudita o Qatar, che hanno finanziato il Califfo. Viceversa, dobbiamo fidarci di Russia e Iran".

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Commenti all'articolo

  • expositopietro

    30 Novembre 2015 - 16:04

    Capuozzo, uomo che fu di sinistra, è un grande uomo ed un grande giornalista. MA SOPRATTUTTO E' UN GRANDE ITALIANO ! E se essere Italiano fieramente, quindi nazionalista, lo fa accostare a destra (ammesso che tale definizione sia ancora quella storica) Capuozzo è di estrema destra, come nessuno in Italia. Spero che sia inteso come un grande compimento da Capuozzo.

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  • bettely1313

    26 Novembre 2015 - 16:04

    come non associare l'incidente tra Turchia e Russia con l'attentato di Sarajevo, la scintilla che fece scoppiare la 1°guerra mondiale? Putin; non ci sarà nessuna guerra, lo ha ripetuto più volte che lui non vuole scatenare nessuna guerra. Ma adesso la tensione mondiale è talmente alta che ricorda come allora gli Stati convolti nella guerra non pensasse affatto di creare le condizioni, invece...

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  • Carlomagna

    Carlomagna

    26 Novembre 2015 - 08:08

    La Russia è stato finora l'unico baluardo contro l'isis, Putin l'unico capo di Stato che ha preso decisamente a cuore la battaglia contro il terrorismo islamico, l'unico che ha deciso di schierarsi seriamente con la Francia, dopo aver condannato la strage di Parigi, l'unico che ha detto chiaramente ai governanti indiani che i marò debbono essere restituiti all'Italia! Dobbiamo ancora considerarlo un nemico, ancora sanzionare la Russia? Uno Stato che si è avvicinato molto a noi, con il quale abbiamo stabilito rapporti di amicizia e collaborazione in campo economico? Siamo coerenti, e non restiamo sempre a guardare ciò che fa Obama, le sue stupide scelte che egli vorrebbe imporre anche all'Europa! Perfino gli americani non si fidano più di lui! Dovremo ragionare su questo argomento anche con gli altri Paesi europei, e riprenderci il diritto di poter decidere insieme su quali politiche reinventare, sull'opportunità o meno di rivedere la posizione della Turchia nei riguardi dell'Europa, stimolare anche gli altri governanti europei a farlo, ridiscutere il ruolo della Nato. Ma i nostri attuali governanti italiani non sono capaci nemmeno di immaginare il nulla!

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    • Happy1937

      01 Dicembre 2015 - 08:08

      Condivido totalmente.

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    • cane sciolto

      26 Novembre 2015 - 20:08

      Come non condividere con Carlomagna, la pura e sacra verità.

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  • TOMMA

    25 Novembre 2015 - 22:10

    Come sempre estremamente chiaro.

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