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Blitz antiterrorismo in Belgio, sospettati segnalati a giugno

Blitz antiterrorismo in Belgio, sospettati segnalati a giugno

Un altro blitz anti-terrorismo è in corso in questo momento in Belgio. Riporta Ansa.it che a Auvelais c'è una "importante presenza di polizia" ed è stata chiusa persino l'autostrada E42. Secondo il sito Le Soir che cita il giornale locale La Nouvelle Gazette ci sarebbe stato "un assalto" delle forze dell'ordine a un obiettivo non specificato. Secondo L'Avenir sul posto sono presenti gli artificieri. 

Ma c'è un'altra notizia che scuote l'opinione pubblica. In questo momento la polizia belga sta agendo negli stessi luoghi e contro le stesse persone che cinque mesi fa i servizi segreti del Belgio avevano segnalato. Abdelhamid Abaaoud, considerato il cervello degli attacchi di venerdì 13 novembre a Parigi, e i fratelli Abdeslam, considerati suoi complici, figuravano in una lista di sospetti che il Belgio non ha trasmesso alla Francia. Lo rivela la catena radiofonica Rtl. Questa lista, preparata dalle autorità federali belghe su richiesta di alcuni sindaci di comuni limitrofi alla capitale Bruxelles, conteneva i nomi di 80 persone "radicalizzate", simpatizzanti dello Stato islamico. 

La prima cittadina di Molenbeek, Françoise Schepmans, comune dell'area di Bruxelles dove vivevano diversi individui accusati di terrorismo, sostiene di aver ricevuto la lista nel giugno 2015. Tra i nomi, oltre a quelli di Abaaoud, Brahim e Salah Abdeslam, c'era anche Mohamed Abrini, ultima persona ricercata, con mandato europeo e internazionale, in ordine di tempo.

Molenbeek aveva chiesto all'Organo per il coordinamento delle analisi delle minacce del Belgio (Ocam) di agire sulla lista, specie alla luce dello smantellamento di una cellula terrorista a Verviers, un altro comune belga, all'inizio del 2015. Schepmans assicura di aver fatto tutto ciò che era nelle sue competenze e di non sapere perché le autorità del Belgio non abbiano trasmesso le informazioni alla Francia, cosa che avrebbe probabilmente permesso di bloccare Salah Abdeslam, che ha attraversato la frontiera franco-belga la notte stessa dell'attentato, passando senza problemi un controllo delle autorità francesi, che non erano al corrente dei sospetti su di lui.

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Commenti all'articolo

  • Janses68

    26 Novembre 2015 - 16:04

    Su certi argomenti dovrebbe esserci un canale preferenziale di condivisione a banda super larga .... I servizi segreti di tutto il mondo dovrebbero convergere in un grande centro di controllo mondiale, E chi non contribuisce ... gli mandiamo Putin !

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  • kufu

    26 Novembre 2015 - 14:02

    Fresca!!! A confronto con i suoi omolghi belga e francese, Alfy ha i controglioni

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