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La punizione

Kim Jong-un manda in esilio il suo braccio destro: rieducato in una miniera

Kim Jong Sun: la Corea del Nord ha la bomba all'idrogeno

Tutti quelli che finora si sono permessi di irritare il leader nordcoreano Kim Jong-un hanno pagato conseguenze carissime. L'ultimo in ordine di tempo è il povero Choe Ryong Hae, numero due del governo della Corea del Nord e segretario del Partito del lavoratori, dato per scomparso da giorni secondo diverse fonti internazionali. Il primo a parlarne, secondo la Cnn, è stato un parlamentare sudcoreano che aveva citato il rapporto del National Intelligence Service di Seul. Secondo il documento, il politico nordcoreano era stato esiliato in una fattoria. Ma poco dopo la Cbs ha smentito, sostenendo che Choe Ryong sarebbe finito invece ai lavori forza in una miniera: "Il segretario Choe sta ricevendo una rieducazione ideologica a nord est di Pyongyang, nella regione mineraria della contea di Songchon. Sua moglie, il figlio e la nuora hanno lasciato la capitale". La colpa del vice di Kim Jong-un sarebbe stata quella di non aver evitato il malfunzionamento di un impianto idroelettrico a Baekdusan, costruito recentemente. Non è la prima volta che Choe viene "rieducato". Già nel 2004 fu messo al bando temporaneamente, per poi fare una sfolgorante carriera politica accanto al leader.

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Commenti all'articolo

  • zefleone

    30 Dicembre 2015 - 17:05

    Sarebbe bello che tale trattamento fosse riservato hai politici italiani. Lavori forzati e se alla sera non si ottiene un risultato calcio nelle palle. Con una classe politica italiana di totali falliti ladri dementi sarebbe l'unica soluzione. Personalmente sarei disposto a mettere un mese del mio tempo a disposizione, controllare i lavori con la soddisfazione dopo di dare un calcio nelle palle

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