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Igor Sergun

La misteriosa morte del capo delle spie russe: le parole di Putin e un terribile sospetto

Vladimir Putin e Igor Sergun

I servizi segreti militari russi si sono ritrovati all’improvviso senza un capo, con costernazione del presidente Vladimir Putin. Il governo di Mosca ha infatti ammesso che il 3 gennaio è morto il generale Igor Sergun, a soli 58 anni, senza precisare le cause del decesso. Da quattro anni guidava il GRU, l’agenzia spionistica emanazione delle forze armate russe, altrettanto potente, anche se meno nota, dell’FSB, cioè l’ex-KGB sovietico da cui uscì Putin. Sergun era direttore del GRU dal 26 dicembre 2011 e lo aveva rimesso in efficienza sostenendo l’attività politico-militare filorussa in Ucraina. «Uomo di grande coraggio, vero patriota», ha detto di lui Putin. Di sicuro ha migliorato il coordinamento fra l’aspetto informativo e le azioni delle forze speciali Spetsnaz, decisive nell’annessione della Crimea.

Nei suoi ultimi mesi di vita il generale ha lavorato per il supporto tattico del presidente siriano Bashar Assad. Era «scomodo» per la Nato e l’Unione Europea, tanto da far parte di quella lista di russi colpiti da sanzioni personali. Molti esperti già indicano un fedelissimo di Putin, il generale Alexei Djumin, come probabile successore di Sergun. È però inquietante che sia questa la seconda morte inaspettata di un alto ufficiale russo in una settimana. Il 27 dicembre, infatti, è morto, pare per trombosi, un altro protagonista dell’annessione della Crimea, il generale Alexander Shushukin, di 51 anni, comandante dei paracadutisti autori del colpo di mano nella penisola.

di Mirko Molteni

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Commenti all'articolo

  • Janses68

    07 Gennaio 2016 - 09:09

    Sembra da libro di Ludlum ...

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  • fabio.bonari

    07 Gennaio 2016 - 09:09

    Perché "colpo di mano" l'annessione della Crimea? Il popolo si era espresso. Colpi di mano sono state le scissioni delle repubbliche sovietiche, che si sono ridotte in miseria. In Ucraina, lgli stipendi superano di poco i 100 €-

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    • Fabio....

      10 Gennaio 2016 - 09:09

      Perfettamente d'accordo,il colpo di mano più grande l'aveva fatto un uomo degenerato come Yeltsin,che ha quasi disfato la Russia sia delle sue repubbliche che delle sue risorse.... Dovrebbe essere condannato post morte....

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    • lepanto1571

      07 Gennaio 2016 - 10:10

      Meglio poveri che sotto i comunisti!

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  • filen

    filen

    07 Gennaio 2016 - 08:08

    Qua da noi invece certi personaggi non crepano mai sembrano vivere al infinito

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    • Ben Frank

      Ben Frank

      07 Gennaio 2016 - 10:10

      È purtroppo vero! I tromboni del nostro esercito, incapaci di liberare due soldati e succubi del carrierismo e del potere politico, non fanno un accidente, si fanno fregare le armi da guerriglieri straccioni, si riducono a tassinari e camerieri dei ciabattanti di tutto il mondo, poi vanno in pensione con laute somme e campano fino a cent'anni.

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      • cane sciolto

        07 Gennaio 2016 - 22:10

        Condivido, purtroppo siamo allo sbando e sotto Dittatura anche il Presidente Mattarella ha dichiarato che dove c'è una sola persona al comando vi è la Dittatura, ed e quello che stiamo vivendo in Italia, nessuno hanno votato questi BxxxxxxI al potere.

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      • libero14

        07 Gennaio 2016 - 11:11

        Non fa una grinza (purtroppo).

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