Cerca

Svelato da flightradar24

Aereo cisterna francese sopra la Libia: la prova dei blitz occidentali

Aereo cisterna francese sopra la Libia: la prova dei blitz occidentali

Potrebbe essere questione di ore, o di giorni, l'avvio di raid aerei sopra la Libia. Quel che è certo è che le forze occidentali, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti in primis, hanno già avviato le attività di ricognizione nei cieli sopra Sirte, Misurata e Tripoli, dove da giorni secondo fonti libiche si sono visti caccia bombardieri non identificati incrociare a quote relativamente basse. E che i motori della guerra si stiano scaldando lo dimostrerebbe anche quanto accaduto ieri mattina nei cieli del Mediterraneo meridionale.

Come riporta Il Corriere della Sera, il sito Flightradar24, che monitora i cieli di mezzo mondo, ha registrato una traccia molto particolare. E' quella di un aereo cisterna francese, di quelli che fanno rifornimento ai caccia. identificato con la sigla FAF470, il Boeing 767 è decollato alle 8.09 dalla base militare francese di Istres, a sud di Arles, in Provenza. Mezz'ora più tardi ha sorvolato la Sardegna, quindi la Sicilia vicino a Palermo, Lampedusa. Quota di crociera sopra gli 8mila metri, velocità poco sopra i 900 chilometri orari.

Poco prima di Malta, come risulta dalle registrazioni di Flightradar24, cominciano le stranezze: il velivolo vira bruscamente verso est, poi a 90 gradi verso le coste libiche al largo di Bengasi, e inizia a perdere rapidamente quota con una serie di giri su se stesso. Una serie di ellissi, otto in tutto, accompagnata da una brusca frenata. E' lì che, presumibilmente, può aver avuto luogo il rifornimento di uno o più velivoli militari. Poi il grosso aereo, intorno a mezzogiorno, prende la via del ritorno. Alle 13 è di nuovo sopra la Sardegna, quindi alle 14 atterra nella base da cui era partito nella Francia meridionale. L'operazione, che ha riguardato per lunghe ore i cieli italiani, deve per forza essere stata autorizzata dal nostro Paese, che era dunque al corrente del blitz.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Nano72

    13 Gennaio 2016 - 19:07

    Se era un 767 non era un rifornitore france, l'Italia ha il 767

    Report

    Rispondi

  • chimangio

    13 Gennaio 2016 - 16:04

    Il "per forza autorizzati dal nostro paese" varrebbe per un paese normale. A noi possono benissimo fare a meno di chiedere alcunché e fare quello che vogliono. Infatti nessuno sapeva niente dell'abbattimento dell'Itavia su Palermo, del jet libico sulla sila e di tutti gli avvenimenti accaduti sul mediterraneo e dintorni. Delle due una: ci pigliano da sempre per i fondelli o sono tutti incapaci?

    Report

    Rispondi

blog