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La reazione

La Turchia reagisce e bombarda Iraq e Siria
L'annuncio: "Colpiti 200 jihadisti"

La Turchia reagisce e bombarda Iraq e SiriaL'annuncio:

La Turchia ha bombardato obiettivi dell’Isis in Iraq e in Siria, dopo l’attentato di Istanbul. Lo annuncia il premier turco Davutoglu.  Ha affermato che "l’artiglieria turca ha colpito 500 postazioni dell’Isis in Iraq e Siria", uccidendo 200 jihadisti. La Turchia non ha usato  aerei, ma artiglieria pesante. Davutoglu ha parlato davanti agli ambasciatori turchi riuniti ad Ankara. Le forze armate turche hanno colpito circa 500 obiettivi del sedicente Stato islamico (Is) oltre i confini con la Siria e con l’Iraq nelle ultime 48 ore, neutralizzando 200  jihadisti, tra i quali alcuni leader dell’Is. Lo ha annunciato il premier turco Ahmet Davutoglu, citato dal quotidianio Hurriyet. Le operazioni si sono svolte dopo l’attentato di Istanbul di due giorni  fa, attribuito all’Is.
"La Turchia continuerà a colpire il Daesh (acronimo arabo dell’Is, ndr) via terra e userà le forze aeree se necessario», ha aggiunto Davutoglu parlando a una conferenza di ambasciatori. Il premier ha  quindi chiesto a tutti i Paesi di dimostrarsi risoluti nella lotta 

La reazione della Russia - Accusando senza prove la Russia di uccisioni di massa di bambini e donne in Siria, la leadership turca si sta abbassando a sporchi trucchi». Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, definendo «sorprendente» il comportamento delle autorità tirchie e del ministero degli Esteri di Ankara.   La tensioni tra i due paesi continuano a rimanere alta dopo l’abbattimento a novembre di un jet russo da parte dellaTurchia, al confine con la Siria dove Mosca è impegnata con la .sua aviazione a fianco delle truppe di Assad

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