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Siria

Strage dello Stato Islamico: uccise trecento persone

Secondo voi, dopo l'uccisione del cooperante italiano è giusto scendere in campo contro la Siria?

Trecento persone sono state uccise negli attacchi condotti ieri dallo Stato islamico nella provincia siriana orientale di Deir al-Zor e molte sono state decapitate. È quanto riferisce una fonte del governo siriano, ma Reuters non è riuscita a trovare una verifica indipendente della notizia. A fornire il bilancio di circa 300 uccisi è stata l'agenzia di stampa di Stato siriana Sana, precisando che fra le vittime ci sono anche donne e bambini. L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito inoltre che ieri lo Stato islamico ha rapito dalla città di Deir al-Zor almeno 400 civili, fra cui familiari di combattenti pro governo.

Deir al-Zor è la città principale della provincia omonima, che collega la capitale de facto dell'Isis in Siria, cioè Raqqa, ai territori controllati dal gruppo nel vicino Iraq. Lo Stato islamico controlla gran parte della provincia di Deir al-Zor e da marzo assedia le ultime aree della città di Deir al-Zor che restano sotto il controllo del governo, ragion per cui i residenti affrontano condizioni sempre peggiori e carenza di cibo.

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Commenti all'articolo

  • cosimo.sgura

    17 Gennaio 2016 - 20:08

    Non mi pare che i nostri politici e la Chiesa abbiano la percezione di quello che potrebbe accadere continuando con la politica buonista e spero non accada mai alcuna tragedia, ma possiamo andare avanti così? Che Dio ce la mandi buona.

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  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    17 Gennaio 2016 - 16:04

    trecento in meno aspiranti profughi, se non dovessi mantenerli a spese mie potrebbero farmi pena, ma siccome devo mantenerli io quando arrivano qui, un barcone di meno.

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  • gescon

    17 Gennaio 2016 - 13:01

    ONU dove sei ?

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