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Arbitrato all'Aja

Marò, il caso tra Italia e India si chiuderà solo nel 2018

Marò, il caso tra Italia e India si chiuderà solo nel 2018

Ci vorranno circa tre anni per il completamento della procedura arbitrale tra Italia e India sul caso marò. È quanto emerge dal calendario procedurale fissato dal tribunale arbitrale dell'Aja nella prima riunione procedurale con le parti avvenuta il 18 gennaio e pubblicato oggi. Sulla richiesta di rientro in Italia di Salvatore Girone, rientrante fra le misure cautelari chiese dall'Italia, l'India
dovrà rispondere entro il 26 febbraio, mentre la Corte permanente di arbitrato conferma l'udienza fissata il 30 e 31 marzo prossimi.

Tempi lunghissimi - Secondo il calendario stabilito dai giudici, l'Italia dovrà presentare la propria memoria scritta - con l'esposizione dei fatti, la proprie argomentazioni giuridiche e le richieste - entro il 16 settembre 2016. Il termine per la contro-memoria indiana è invece il 31 marzo 2017. Roma, a quel punto, potrà replicare entro il 28 luglio 2017 mentre l'India avrà tempo per replicare a sua volta fino al 1 dicembre 2017. Nel caso che New Delhi abbia presentato obiezioni sulla giurisdizione o sull'ammissibilità, l'Italia potrà ancora controreplicare entro il 2 febbraio 2018. La Corte si impegna infine a decidere entro sei mesi dalla fine del procedimento. Con queste date si arriva ad agosto 2018 ma considerati i tempi anche delle udienze - sul punto il tribunale fissa il termine di 3 mesi per la convocazione a partire dalla presentazione delle repliche - il calcolo si allunga realisticamente almeno fino alla fine del 2018.

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Commenti all'articolo

  • pepo

    21 Gennaio 2016 - 09:09

    ricordiamoci sempre che sono due assassini fino a prova cintraria

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    • steccarm

      21 Gennaio 2016 - 10:10

      ricordiamoci che la presunzione di innocenza viene prima di tutto. pirla

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    • boss1

      boss1

      21 Gennaio 2016 - 10:10

      la grappa nel caffè mettine poca e solo dopo pranzo al mattino fa brutti effetti. scusa ma te la sei cercata.

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  • cane sciolto

    21 Gennaio 2016 - 00:12

    Purtroppo Cari Marò siete nati e state prestando il Vostro servigio a un paese che non vi merita mi spiace dirlo ma visto le circostanze siete stati venduti come carne da macello da chi vi doveva difendere e proteggere, e ancora oggi solo tante chiacchiere ma nessuno fa nulla.

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  • boss1

    boss1

    20 Gennaio 2016 - 17:05

    non dimenticate che il governo indiano a suo tempo con la scusa delle feste natalizie li fece tornare casa (sarebbe dovuta finire li la storia), fu il nostro(!!!) super genio mario che non capì un @zzo o fece finta di non capire un @@zzo a rimandarli in India. auguro tanta forza a Girone grande ITALIANO abbandonato da un governo di inutili idioti.

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    • libero14

      20 Gennaio 2016 - 18:06

      Infatti; Infatti, non un solo magistrato che abbia azionato il noto atto dovuto trattenendo i marò per inchieste quand'erano in Italia. Si sarebbe spiegato agli indiani che, come loro sempre sostengono, anche la giustizia italiana è "libera, giusta e indipendente". Si sarebbero stracciati turbanti e sari durante 7 gg e sarebbe finita lì, contenti di non dover più pelare la patata bollente.

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  • babbone

    20 Gennaio 2016 - 16:04

    Questo è palese che in Italia il governo non esiste.

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