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La bomba da 7 miliardi. Merkel, l'ora del panico: cosa può spazzare via Berlino

Angela Merkel

I tedeschi non perdono occasione per dispensare rimproveri ai partner. Ma forse farebbero meglio a guardare meglio in casa. Si accorgerebbero che non c’è solo il caso Volkswagen. Da ieri si è aggiunta anche Deutsche Bank, la più grande banca del Paese. Mentre le Borse di tutte il mondo salivano spinte dalle promesse di Draghi, il titolo del colosso del credito soffriva a Francoforte. Ha perso il 4% dopo un collasso che l’aveva portata sotto del 9%. Le ragioni? L’annuncio di perdite record nel quarto trimestre con ricavi in calo a causa di elevati oneri e spese legali. Complessivamente il disavanzo si attesterà intorno ai 6,7 miliardi. Sarà la prima volta dal 2008 che la banca non presenta utili. A determinare la scomparsa dei guadagni sono state le forti perdite registrate sui mercati finanziari e, soprattutto, le pesanti sanzioni subite per comportamenti illeciti dai regolatori di Washington, Bruxelles e Londra. Inoltre è stato scoperto un buco da dieci milioni nella filiale di Mosca .

John Cryan dallo scorso luglio è il nuovo capo dell’azienda, e sul Corriere parlava della scarsa sostenibilità dei profitti delle nostre banche. Ma odvrebbe guardare in casa propria. Come primo intervento ha annunciato il taglio di 35 mila posti di lavoro. Seguendo l’esempio di altre banche europee Deutsche Bank è alle prese con un corposo programma di riduzione dei costi per rispondere alle crescenti richieste regolamentari, per aggiornare i sistemi operativi, per affrontare mercati più volatili e per arginare la sempre maggiore concorrenza delle banche Usa. Deutsche Bank ha annunciato che la vendita della sua quota nella banca cinese Hua Xia Bank Co potrebbe essere definita nel secondo trimestre di quest'anno. Nel suo tentativo di rilanciare le sue attività, Deutsche lo scorso anno non ha soltanto reclutato il nuovo capo ma ha anche riorganizzato i comitati interni e sostituito diversi top manager. Cryan ha detto che i prossimi due anni resteranno complicati per Deutsche Bank , ma le azioni intrapprese renderanno la banca più stabile ed efficiente.

di Nino Sunseri

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