Cerca

Salta tutto

Gli Usa vanno in guerra: "Pronti all'intervento di terra". Furia di Putin: ora si rischia grosso

Gli Usa vanno in guerra:

Il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, rompe gli indugi. Stati Uniti e Turchia, ha spiegato, "sono pronti a un'azione militare in Siria se non sarà possibile trovare una soluzione politica a partire dal confronto di Ginevra. Noi - ha aggiunto nel corso di una conferenza stampa - facciamo sapere che sarebbe meglio raggiungere una soluzione politica. Ma siamo pronti, se questo non fosse possibile, a un'operazione militare allontanando Daesh", ovvero lo Stato islamico. Biden, nello stesso intervento, ha ribadito il legame con l'alleato turco, e ha aggiunto: "Lo Stato islamico non è la sola minaccia esistenziale per la gente della Turchia. Anche il Pkk è in ugual misura una minaccia e noi lo sappiamo. Il Pkk è un gruppo terroristico, puro e semplice. Quello che continua a fare è assolutamente vergognoso", ha aggiunto. Parole nette, quelle di Biden, con le quali annuncia l'intervento militare in Siria, ribadisce la sua vicinanza alla Turchia e, dunque, manda un messaggio trasversale alla Russia di Valdimir Putin, i cui rapporti con Ankara, per le note vicende, restano tesissimi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • orione1950

    orione1950

    24 Gennaio 2016 - 18:06

    e dire che ha avuto il premio nobel per la pace e ha fatto più guerre degli altri presidenti USA. Questi sono i democratici (inteso come sinistra) mondiali

    Report

    Rispondi

  • opiclaudio49

    23 Gennaio 2016 - 22:10

    non vedo l'ora di cominciare la nuova resistenza per cacciare gli americani ed i loro fanculi leccapalle !! armatemi vi prego, nè ho le balle piene degli ameriCani, come dei Cani e dei loro padroni che non puliscono i loro bisogni corporali che lasciano in ogni dove !!

    Report

    Rispondi

  • snoopy49m

    23 Gennaio 2016 - 21:09

    non è bastato agli americani la lezione del Vietnam, del'afganistan e altro, loro ragionano in base alle priorità. La loro priorità è agire contro Putin e per fare questo va bene l'Isis va bene la Turchia. e dove sono quei colorati pacifisti ora che c'è vera guerra.

    Report

    Rispondi

  • jackie

    jackie

    23 Gennaio 2016 - 19:07

    L'America di Obama e la sua politica estera, sembra il risveglio dello zombie di satana. Ogni intervento in Siria senza la richiesta da parte del governo legittimo di Damasco è una ingerenza ed aggressione ad un Paese sovrano; in questo caso gli Stati Uniti si mettono al fianco del macellaio Erdogan e dei TAGLIAGOLE DELL'Isis.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog