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Le elezioni nell'Iowa

Trump beffato alle primarie, arriva secondo dopo Cruz

Trump beffato alle primarie, arriva secondo dopo Cruz

A sorpresa nell'Iowa ha trionfato il senatore del Texas Ted Cruz, battendo il favorito Donald Trump, incalzato anche da Marco Rubio. Sul fronte democratico, è finita praticamente alla pari tra Hillary Clinton e Bernie Sanders, mentre Martin O'Malley ha annunciato il ritiro dalla corsa per la Casa Bianca. Hanno vinto "i conservatori coraggiosi", ha esultato Cruz, citando niente di meno che lo slogan "Yes we can" di Barack Obama. Il senatore del Texas ha ottenuto il sostegno del 28% dei votanti Gop, staccando Trump che si è fermato al 24%, poco sopra Marco Rubio al 23%. "Siamo arrivati secondi e sono onorato. Congratulazioni a Ted Cruz", ha detto il magnate del real estate incassando la sconfitta con un inusuale fair play.

I repubblicani - Per l'Iowa si è trattata di una tornata elettorale senza precedenti dal punto di vista dell'affluenza, soprattutto tra gli elettori repubblicani che sono accorsi in oltre 180.000, secondo i dati Gop, contro i 120.000 scarsi del 2012. Rubio ha ironizzato sul fatto che lo davano senza speranze "perché con i capelli non sufficientemente grigi e gli stivali troppo alti". L'Iowa ha provocato una defezione anche nel partito dell'Elefante, con Mike Huckabee che ha annunciato il ritiro.

I democratici - Sul fronte democratico si è trattato di una lotta all'ultimo voto. La Clinton, in lievissimo vantaggio rispetto al rivale (49,9% conntro 49,6%) non ha potuto dichiarare vittoria perché i risultati non sono ancora definitivi ma ha parlato di "un profondo sospiro di sollievo" e di una "rara opportunità" che si presenta. "Quella di avere un reale confronto di idee - ha detto - riflettendo seriamente su ciò che conta per il partito democratico e su quale futuro vogliamo per il nostro Paese". Il socialista Sanders ha rilanciato la sua "idea radicale", sostendo che l'America "è pronta per un'idea che funziona per la classe dei lavoratori e non solo per i miliardari". 

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Commenti all'articolo

  • saritaboni

    03 Febbraio 2016 - 14:02

    Non ho simpatia per Trump ma Cruz ha giocato sporco diffondendo la voce, un attimo prima del voto, che Ben carson si era ritirato dalla competizione . Il neurochirurgo non avrebbe forse vinto ma una valanga di suoi simpatizzanti( in Iowa e' molto amato) hanno votato per cruz solo per i dirty tricks di quest' ultimo. Una vittoria strappata con l''inganno equivale ad una sconfitta.

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  • saritaboni

    03 Febbraio 2016 - 14:02

    Cruz ha vinto usando dirty tricks. Prima che iniziassero i caucuses ha fatto spargere la voce che Carson, molto amato dagli Iowans, si era ritirato dalla corsa. Non valgono le scuse tardive di Cruz che ha mostrato quale e' la sua vera natura e mi sa che gli elettori ne trarranno le conseguenze. Trump ha preso la palla al balzo e sta enfatizzando la disonesta'di Cruz.

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  • giomagliu

    02 Febbraio 2016 - 22:10

    Ma l' "informatissimo" giornalista (che non si firma...) potrebbe, se non e' troppo disturbo, dirci quanti "delegati" sono stati assegnati a ciascuno? Prima di parlare di vittorie o sconfitte si dovrebbe fare la conta dei delegati. Grazie.

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  • zydeco

    02 Febbraio 2016 - 08:08

    Iowa, uno stato insignificante di cui si parla solo in caso delle primarie ogni 4 anni. Anche il numero dei voti elettorali e' insignificante e la gente e' piuttosto stupida.

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    • vpmiit

      02 Febbraio 2016 - 11:11

      In effetti hai ragione. Votare per Cruz, un repubblicano di DESTRA, vicino agli estremisti religiosi del Tea Party, e' proprio da stupidi.

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