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Vita da avventuriero

Mister Van Dyke, il regista anti-Isis: "Come combatterli e raderli al suolo"

Come raderà al suolo l'Isis, Mattew VanDyke:

"Sono fanatici religiosi, e per loro non c'è riabilitazione possibile: l'unica cosa che puoi fare per fermarli è ucciderli". Così Mattew VanDyke, di professione regista di documentari, che ora "combatte" l'estremismo islamico. Un americano pieno di ideali, ma anche di narcisismo e confusa voglia di avventura.

La partenza - Si era unito da nove mesi ai ribelli anti-regime, dopo essere accorso in aiuto di amici conosciuti durante un viaggio in moto tra Africa e Medio Oriente. Matthew VanDyke, bandana in testa, mitragliatrice russa montata su una Toyota era partito alla volta di Brega. Ma vittima di un'imboscata è stato catturato e rinchiuso dentro una cella "minuscola" per oltre cinque mesi. Una volta che il regime si è disfatto, VanDyke è stato liberato ma quest'esperienze non hanno fatto altro che trasformare il 37enne laureato con lode in Scienze politiche all'università del Maryland, in uno stratega utopista.

Il sogno di Matthew - Nel 2015 ha fondato un'organizzazione no profit con lo scopo di addestrare milizie locali a combattere l'avanzata dell'Isis: Sons of liberty internetional ( Soli ). "Una sorta di Emergency al contrario, che ferisce e non cura"scrive Panorama nell'intervista fatta a MattewLo scopo di questa organizzazione è individuare in territorio iracheno e siriano le milizie più pronte e cominciare il training, utilizzando principalmente veterani di guerra americani. "In tre settimane possiamo trasformare uno studente in un combattente", dichiara il 37enne. Il progetto più grosso? "Quello con la milizia assiro cristiana, in cui sono stati addestrati 130 uomini in un processo che è durato sei mesi, da dicembre 2014 al maggio 2015". Ma il costo totale del programma non si sa: "per paura dei sequestri non rivelo nulla", dice Mattew. "Abbiamo il top del mondo a costo zero", dice VanDyke. Infatti, in Iraq ogni famiglia possiede un Ak47, ciò che manca  viene reperito al mercato nero e gli istruttori prestano servizio gratuitamente. Ma aldilà di tutto, VanDyke ha solo un sogno: "Trasformare Soli in un movimento di opinione pubblica e azione militare, un grande catalizzatore di fondi in grado di intervenire ovunque nel mondo". A quel punto, nel movimento verranno inclusi anche mediatori culturali, dottori, avvocati  ed esperti vari. Inoltre, "verrà lanciato un nuovo sito che permetterà il coinvolgimento e l'azione su quanto accadrà nei teatri di guerra".

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