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L'inchiesta

La verità sulla barbarica morte di Giulio. Ecco perché lo hanno massacrato

La verità sulla barbarica morte di GiulioEcco perché lo hanno massacrato

Giulio Regeni è stato ucciso perché volevano sapere chi fossero le sue fonti. I nomi delle persone, la rete dei suoi contatti, di quelli che gli avevano passato le informazioni contenute negli articoli pubblicati sotto pseudonimo sull'agenzia Nena News che è specializzata sui temi del Medio Oriente. A darne notizia è il Corriere della Sera a firma di Fiorenza Sarzanini che spiega come il giovane ricercatore friuliano sia stato sottoposto a interrogatori pesanti e poi evidentemente di fronte al suo rifiuto lo hanno seviziato fino a ucciderlo.  La pista porta ai servizi di sicurezza locali, gli stessi che, scrive Sarzanini, avrebbe poi depistato le indagini. E gli arresti di due persone, annunciate e non confermati, potrebbero essere soltanto una "copertura" per provare a sviare gli accertamenti. L'ambasciatore italiano in Egitto, che ha visto il corpo del povero Giulio, ha detto che esso era martoriato.

Il retroscena - E questo fa presumere che sia rimasto parecchi giorni nelle mani dei suoi aguzzini. Oggi a Roma si eseguirà l'autopsia, "pur nella consapevolezza - scrive la Sarazanini - che prima della consegna della salma alle nostre autorità, possano esserci stati interventi tali da alterarne lo stato. L'arresto potrebbe essere stato eseguito nel corso di una retata ma non è escluso che fosse premeditato, che Giulio fosse nel mirino e che tra gli obiettivi della cattura ci fosse anche quello di impedirgli di continuare a pubblicare articoli, evidentemente ritenuti dannosi per il regime. "Del resto Nena news è un' agenzia online ed è molto diffusa tra gli attivisti, soprattutto per la posizione presa in favore della rivoluzione cominciata con la primavera araba e per le posizioni di appoggio alla causa dei palestinesi".

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    06 Febbraio 2016 - 17:05

    Se il giovane firmava con uno pseudonimo qualcuno che sapeva lo ha tradito.

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  • andresboli

    06 Febbraio 2016 - 09:09

    ovvio!! ucciso dalla polizia sicuri che il nostro governo non può fare nulla, un quanto il dittatore egiziano ci serve li dove sta, proprio come gheddafi...Loro lo sanno ed hanno sfruttato la situazione. se va bene ci consegneranno un poveraccio che dirà di averlo ucciso per soldi.

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  • Happy1937

    06 Febbraio 2016 - 08:08

    Mi dispiace umanamente per il ragazzo, ma non avrebbe dovuto andare a ficcare il naso in casa d'altri , peggio se a sostegno delle fazioni piu' pericolose per gli aquilibri precari in Nord Africa, sconvolti dalle disgraziate azioni di Sarkosi.

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