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Vergogna internazionale

"Italiani, siete de...": l'Egitto prima ammazza Giulio Regeni e ora ci insulta pure

Giulio Regeni

La morte di Giulio Regeni continua ad essere un mezzo mistero. "Merito", in primis, delle autorità egiziane, che tra tentativi di depistaggio e ostacoli alle indagini non permettono di far luce sul caso. Il nostro connazionale è stato torturato brutalmente, ucciso e gettato in fondo al fosso. Si sospetta, come è noto, che ci siano dietro i servizi segreti locali, ma da parte delle autorità egiziane arrivano solo secche smentite. Secondo loro, infatti, Giulio non è stato arrestato dalla polizia locale, né si pensa che Regeni fosse una spia. In prima linea c'è il ministro dell'Interno egiziano, Magdi Abdel Ghaffar, che respinge ogni tipo di accusa. E non solo. Nel corso di una conferenza stampa, mister Ghaffar si è spinto oltre. Si è spinto fino a insultare gli italiani: il ministro infatti ha definito "deprimenti" le ricostruzioni dei media italiani, per poi aggiungere che "l'apparato della sicurezza non è mai stato accusato di commettere atti simili".

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Commenti all'articolo

  • Napolionesta

    12 Febbraio 2016 - 18:06

    e il bulletto buffone che dice?

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  • andresboli

    09 Febbraio 2016 - 16:04

    la parola di un mussulmano vale 0,000000000.

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  • massimobova67

    09 Febbraio 2016 - 15:03

    Si è ammazzato da solo.

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  • Baliano

    Baliano

    09 Febbraio 2016 - 14:02

    "l'apparato della sicurezza non è mai stato accusato di commettere atti simili". Nessuna credibilità: Sono tutti contaminati dall'Islamismo: I Cartaginesi erano più Civili.

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