Cerca

Carta canta

Antonio Salieri e l'assassinio di Mozart: due secoli dopo, spunta tutta la verità

Wolfgang Amadeus Mozart

Con ben più di due secoli di "ritardo", Antonio Salieri si prende la rivincita: non ha ucciso Mozart, così come si era sospettato. La diceria viaggiava attraverso i teatri di Mosca e fino a Londra: corroso dall'invidia, Salieri, si diceva, lo avrebbe fatto fuori. No, tutt'altro. La prova? Arriva dal museo nazionale della musica di Praga, da cui è spuntato il brano scritto a quattro mani dai due. La coppia infatti aveva messo in musica un libretto di Lorenzo da Ponte.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • seve

    16 Febbraio 2016 - 15:03

    No, poteva invidiarlo e nello stesso tempo capire che era superiore a lui , l'intelligenza per capirlo Salieri la possedeva , e il genio di Mozart era chiaro . salieri era onesto , qualcuno onesto c'è o NO .

    Report

    Rispondi

  • aifide

    16 Febbraio 2016 - 12:12

    Questo non significa che non avesse un invidia omicida nei confronti di Mozart.

    Report

    Rispondi

blog