Cerca

Superpotenza militare

Portaerei, truppe, mire espansionistiche: l'India spaventa il mondo

Portaerei, truppe, mire espansionistiche: l'India spaventa il mondo

Sono tanti. Abituati alle guerre. Armati. E a breve lo saranno ancora di più: tra sei anni, infatti, l'India diventerà il secondo Paese al mondo (dopo gli Stati Uniti) per numero di portaerei. La prima, la Vikramaditya da 44.000 tonnellate, l'hanno messa in acqua due anni e mezzo fa, nella seconda metà del 2013. Per il 2017, cioè l'anno prossimo, vareranno la Vikrant da 40.000 tonnellate e poi nel 2022 la Vishal, una superportaerei da 65.000 tonnellate. Tre aircraft carrier, come Italia, Francia e Inghilterra messe insieme. Anche i numeri dell'esercito indiano fanno paura: 1.129.900 truppe attive e 960.000 di riserva—e che le sue forze aeree sono tra le più moderne e potenti esistenti. Se non ci fosse l’Himalaya in mezzo, la Russia avrebbe di che preoccuparsi molto seriamente—e la Cina si preoccupa anche malgrado la barriera montana.

Anche perchè l'India è un Paese abituato ai conflitti e con mire espansionistiche come pochi altri al mondo: a partire dall'anno in cui ha ottenuto l'indipendenza dall'Inghilterra, è intervenuta militarmente in una dozzina di occasioni, una media di una volta ogni sei anni. E sempre per annettersi porzioni nuove di territorio: annessione del Kashmir (1949),  annessione di Manipur (1949), annessione di Tripura (1951), annessione del Tibet Meridionale (1961), annessione di Goa (1962), annessione di Kalapani in Nepal (1971), annessione di Turtuk in Pakistan (1972), annessione di Tin Bigha in Bangladesh (1975), annessione del Sikkim (1983), annessione di Duars in Bhutan (2013), annessione di Moreh , Myanmar. Più due tentativi falliti di conquista: quello (poi sospeso) di Mauritius e quello fallito del Bhutan.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bettym

    01 Marzo 2016 - 10:10

    I soldi per costruire queste opere colossali li hanno, ma per curare o cercare almeno di diminuire i poveri, non fanno niente!! Beh, come abbiamo verificato, ogni popolo ha perso la facoltà di ribellarsi e tutto quello che il potere economico ci impone, anche se ingiusto, lo subiamo passivamente!! Anche l'India adesso incute timore, e parecchio, visto che non riusciamo a riportare i Marò!!

    Report

    Rispondi

  • soter66

    29 Febbraio 2016 - 23:11

    L'india si arma,gli Usa si riarmano,la Cina pure,la Russia fa lo stesso,tutte potenze atomiche.Se continua così fra qualche anno è sicuro che si combatte con le clave.

    Report

    Rispondi

  • brontolo1

    27 Febbraio 2016 - 16:04

    e in Italia (e resto del mondo civile)pie associazioni ancora raccolgono valsente per gli 850 milioni di poveri indiani!

    Report

    Rispondi

blog