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Failla e Piano, la Libia si tiene i cadaveri dei due tecnici italiani uccisi

Failla e Piano, la Libia si tiene i cadaveri dei due tecnici italiani uccisi

Le salme di Salvatore Failla e Fausto Piano non torneranno in Italia, almeno non ora. Le autorità militari di Sabrata comunicano che ci vorrà ancora tempo per poter riavere le salme dei due nostri connazionali, tecnici della Bonatti, uccisi in Libia in dinamiche ancora oscure. I militari libici riferiscono di "procedure burocratiche" da espletare. Dietro il caso, drammatico e spinoso, si nasconde in realtà un braccio di ferro tra chi comanda a Sabrata e Tripoli, sede del governo islamista non riconosciuto dagli organi internazionali e contrapposto a quello ufficiale di Tobruk. Il timore è che le autorità militari di Sabrata usino ancora i cadaveri di Failla e Piano, così come capitato con i colleghi Pollicardo e Calcagno, gli ostaggi liberati e rientrati oggi in Italia, per ottenere credito come entità politiche sia con Tripoli sia con Roma. 

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Commenti all'articolo

  • paulocorsetti

    08 Marzo 2016 - 18:06

    ci prendono in giro tutti, grazie PD, che vergogna.

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  • gianni modena

    07 Marzo 2016 - 07:07

    ehi renzi tutti ti schiaffeggiano , prendi schiaffi in europa , li prendi in egittp e anche in libia , se vai avanti cosi ti si gonfiera' la faccia

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