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L'indiscrezione

Profughi e terrorismo, la voce su Salah. Ecco da dove venivano tre complici

I servizi segreti:

Salah Abdeslam si sarebbe recato in Germania lo scorso ottobre per recuperare tre potenziali complici in un centro di rifugiati. Lo afferma la rete televisiva regionale tedesca SWR, rilanciata dal sito belga La Derniere Heure. Secondo Swr, che cita "risultati d’inchieste di polizia", Abdeslam ha affittato un’auto a Bruxelles per recarsi nella città meridionale tedesca di Ulm la notte fra il 2 e il 3 ottobre. La sua presenza a Ulm il 3 ottobre era già nota: la polizia locale lo aveva controllato quel giorno in città assieme ad Amine Choukri, il complice arrestato ieri con lui a Molenbeek. Si apprende ora che l’auto di Abdeslam è rimasta ferma davanti ad un centro per rifugiati dove si trovavano molti siriani. Un controllo effettuato il 3 ottobre ha verificato la scomparsa dal centro di tre uomini che vi si trovavano fino al giorno prima. La rete televisiva afferma che gli inquirenti tedeschi, assieme ai colleghi belgi e francesi, stanno cercando di determinare se i tre hanno partecipato agli attentati di Parigi, ma anche «come e perchè» sono entrati in contatto con Salah. Due dei tre kamikaze che si sono fatti esplodere fuori dallo Stade de France sono stati registrati il 3 ottobre con passaporti siriani falsi sull’isola greca di Leros, dove erano sbarcati fra la folla dei profughi.

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Commenti all'articolo

  • filen

    filen

    20 Marzo 2016 - 08:08

    Che rincoglioniti che sono potevano sparargli in testa e tanti saluti invece adesso perderanno tempo tra processi e ricorsi inutili

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  • gescon

    20 Marzo 2016 - 07:07

    Questo è senza coglioni e tutto il quartiere di islamici che lo ha nascosto, cosi detti moderati, connivente. Proprio brava gente che secondo la boldrina ci dovrebbe orientare come faro in un mare tempestoso . Ma ci faccia il piacere di nascondersi che, a sparare cazzate, non è seconda a nessuno.

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