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L'inchiesta

La scoperta angosciante nel covo di Salah; cosa hanno trovato (e perché)

La scoperta angosciante nel covo di Salah; cosa hanno trovato (e perché)

Continuano ad emergere particolari sulla vita di Salah da latitante. Secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni, Salah Abedeslam stava pianificando nuovi attacchi terroristici da Bruxelles, la città dov'era stato catturato oltre quattro mesi dopo gli attentati del 13 novembre scorso a Parigi. Il  ministro degli esteri belga Didier Reynders, che ha reso note alcune delle dichiarazioni che lo stesso Salah avrebbe fatto agli inquirenti dopo la sua cattura. "Ha detto che era pronto a pianificare nuovi attacchi, e probabilmente è vero. Sono state trovate molte armi, armi pesanti, abbiamo intercettato una rete attorno a lui a Bruxelles", ha spiegato il ministro. Oòprocuratore federale belga Frederic Van Leeuw spiega alla Rtbf: "Non è stato un caso se siamo arrivati all'appartamento di rue du Dries a Forest e poi a Salah Abdeslam. È stato un lavoro enorme. Abbiamo trattato quasi 24mila chiamate con informazioni che portavano in tutte le direzioni. Ma con la verifica di ogni dettaglio siamo arrivati a Forest e da lì ad accelerare sull'arresto" di Salah Abdeslam.

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Commenti all'articolo

  • Bolinastretta

    21 Marzo 2016 - 15:03

    Ebbiamo intercettato una rete attorno a lui a Bruxelles! Singolare che i peggio terroristi abbiamo sede nella capitale politica ed economica Europea! E che per ben due volte siano riusciti a farla franca per le leggi idiote della stessa Capiatale, tipo: "non si possono fare perquisizioni prima delle 06:00 della mattina" EEEhehhhh??? come se dovessero ricercare due spacciatorucoli da parchetto!boh.

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  • mannellovincenzo

    21 Marzo 2016 - 09:09

    mai credere ai #servizisegretioccidentali,neppure se dicono la verità

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