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La lunga scia di sangue

Che cosa c'entra Salah. Orrore islamico a Bruxelles: quel terrificante sospetto...

Salah Abdeslam

Un orrore all'aeroporto di Bruxelles, esattamente tre giorni dopo la cattura di Salah Abdeslam, il principale ricercato per gli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre. Le informazioni sono ancora confuse, ma di sicuro ci sono molti morti. Per ora nessuna rivendicazione, ma è chiaro che la matrice dell'attentato è quella del terrorismo islamico. Un attentato dal drammatico valore simbolico: una risposta, immediata, all'arresto di Salah. Un attacco, per giunta, al cuore dell'Europa, nella Bruxelles che tutti sanno essere in cima alle mire dell'estremismo islamico. Non si può poi sottovalutare il fatto che sia stato colpito, con una serie di bombe, l'aeroporto della città, uno dei luoghi che, in teoria, dovrebbe essere più sicuri. Un messaggio terrificante, dunque, quello degli estremisti islamici: possono colpire sempre e dovunque.

Inoltre, sottolineano i media belgi, non si può escludere che la scelta delle autorità di far trapelare il fatto che Salah volesse collaborare con gli inquirenti potrebbe aver accelerato le tempistiche dell'attentato terroristico che ha colpito Bruxelles.

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Commenti all'articolo

  • jackwarner

    22 Marzo 2016 - 17:05

    l'ho gia' detto e lo ridico,in Giappone non hanno attentati perche' non ci sono musulcani.....Sono da mandare via tutti ,sono un cancro

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  • fausta73

    22 Marzo 2016 - 15:03

    maledetto

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