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Le dieci frasi che fanno litigare le coppie: non ditele più, sono delle bombe

Le dieci frasi che fanno litigare le coppie: non ditele più, sono delle bombe

Ci sono cose, frasi, che non si dovrebbero dire mai. Soprattutto al marito o/e alla moglie. Alcuni terapisti matrimoniali hanno elencato le dieci frasi da evitare per salvare il rapporto. Eccole

1. “Non lavi mai i piatti. Li lasci sempre nel lavandino”. In questo casi, osserva Samantha Rodman, psicologa di Tahoma Park in Maryland, a far male sono gli avverbi "mai" e "sempre". 

2. “Parli esattamente come tua madre” Sharon Gilchrest O’Neill, terapista del matrimonio e della famiglia nonché autrice di A Short Guide to a Happy Marriage osserva che non è giusto proporre paragoni con i propri suocore. “Far riferimento ai genitori può facilmente tradursi in aggressioni meschine che interferiscono con la capacità della coppia di affrontare le questioni sottostanti”, argomenta all’HuffPost.

3. “Pensi di essere migliore di tutti gli altri!”. Nessuno, neanche il partner, può essere sicuro di quello che sta pensando qualcuno ed è per questo che se avete idee su quello che l'altro pensa, tenetele per voi. 

4. “Secondo te sono ingrassata?” Le domande sul peso o sui cambiamenti nell’aspetto sono “le più antiche bombe a mano del copione matrimoniale”, illustra Robyn Wahlgast (www.newdirectiondating.com/) coach per donne specializzata in corteggiamento e rapporti sentimentali.

5. “Ma per caso hai messo su qualche chilo?”, i commenti bruschi e critici al proprio coniuge riguardo al suo aspetto sono altrettanto inappropriati. “Le critiche non costruttive all’aspetto fisico sono il peggio a cui si può arrivare”, dice Whetstone. “Fai male perché ciò che stai implicando è che il tuo partner non sia all’altezza, che sia inferiore, o che sia imperfetto”.

6. “Sei un pessimo genitore, amante, non porti i soldi a casa…”.   M. Gary Neuman  psicoterapeuta di Miami Beach in Florida dice che questa è una crudeltà che potrebbe essere evitata.  “Le dichiarazioni di carattere negativo che riguardano il nostro senso dell’identità risultano devastanti”, aggiunge. “Questi ruoli hanno una natura contemporaneamente molto importante e molto delicata. E quando vengono messi in dubbio, ci sentiamo completamente abbattuti. Poi è dura dimenticare dichiarazioni come queste”.

7. “Bleah, non sopporto quando lo fai” (detto davanti ad amici o familiari). Sminuire il proprio coniuge di fronte agli altri è una cosa assolutamente da non fare in un rapporto, spiega Whetstone.

8. “Praticamente non lo conosco nemmeno. ci lavoro soltanto”. Se avete preso una cotta per qualcuno, meglio essere onesti. Non cercate di negare l'evidenza. “Il modo migliore per neutralizzare il potenziale distruttivo della vostra cotta è quello di riconoscerla con brevità e semplicità di fronte al vostro coniuge”, indica. “Provate a dire a vostro marito: ‘So che ti sembrerà assurdo, ma ho un po’ una cotta per il nuovo consulente. È molto spiritoso ha un umorismo che mi ricorda il tuo”.

9. “Ma non è così che ti devi sentire”. Non c’è niente che sminuisca di più, niente di più sussiegoso dell’andare a spiegare al proprio coniuge che cosa lui dovrebbe provare, o non provare, in un qualsiasi contesto, spiega la Rodman. “Non c’è un modo giusto o sbagliato di sentire”, insiste. “I sentimenti son ciò che sono; provate a comprendere il vostro partner e ad interessarvi alla sua esperienza invece di liquidare ciò che non capite”.

10. “Non restare in piedi ad aspettarmi”. Questa frase significa che non andrete a letto insieme, un’abitudine che può risultare dannosa per il vostro rapporto, aggiunge Wahlgast.

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