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Il Paese che vuole andare con Putin. Arrivano le elezioni, ora l'Europa trema

Il Paese che vuole andare con Putin. Arrivano le elezioni, ora l'Europa trema

I serbi sono chiamati al voto in elezioni legislative anticipate in cui il grande favorito è il premier Aleksandar Vucic, il quale ha aperto la giornata con un appello a lasciarsi alle spalle "gli anni bui" e votare per un futuro nell'Unione Europea. Se è vero infatti che secondo i sondaggi, il Partito Progressista (Sns, centrodestra) di Vucic otterrà la metà dei suffragi, è anche vero che gli
ultranazionalisti che puntano a un'alleanza con la Russia, al posto della Ue, stanno aumentando i consensi e potrebbero tornare in Parlamento. Le due liste di estrema destra, infatti, i Radicali di Seselj e i nazionalisti di DSS-Dveri otterrebbero tra il 10 e il 15 per cento.

"Il futuro della Serbia dipende da queste elezioni. Non permetteremo il ritorno agli anni bui che crediamo siano ormai lontani", ha esortato Vucic, di fronte a una folla nel suo ultimo comizio a Belgrado. Riesumare il passato significherebbe che la Serbia "tornerebbe ad essere un lebbroso in Europa". Vucic, un tempo ultranazionalista e stretto alleato di Milosevic, è ora un riformista che spera di portare la Serbia, un Paese di 7 milioni di abitanti, nell'Ue.

Aleksandar Vucic, premier da due anni, ha convocato le elezioni anticipate - le terze in quattro anni- perché vuole un mandato
chiaro a proseguire nelle riforme necessarie nel cammino della Serbia verso l'adesione al blocco europeo. Ma i suoi oppositori,
preoccupati dalle sue tendenze autoritarie, temono voglia solo consolidare il suo potere.

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Commenti all'articolo

  • veneziano49

    26 Giugno 2016 - 01:01

    se la Macedonia corre il rischio di diventare la nuova Ucraina perchè gli USA vogliono gente al Governo di sua fiducia .In Serbia si stanno muovendo i nazionalisti ed è solo questione di tempo perchè in molti ricordano la NATO quando frantumò la Jugoslavia non tanto per la questione delle purghe eseguite dalla forze paramilitari , per disgregare un paese slavo filo russo e dare al Kossovol'indipen

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  • nellomaceo

    18 Maggio 2016 - 15:03

    Ormai l'Italia è allo sfascio.Monti diceva che dalle tasse nascerà la crescita(ma come può essere un cattedrato di economia'),Napolitano,un presidente ch eha nominato Senatore a vita Monti,può essere ricordato come Dannoso e da Cestinare.Renzi ,che racconta il miracolo del job act e si scopre la bufala.Italiani non c'è SPERANZA aumenterà la DISPERAZIONE.LA CERTEZZA.!!

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  • zhoe248

    25 Aprile 2016 - 10:10

    Come per l'ukraina, ci penserà zio sam d'oltreoceano a convincere i serbi da che parte deve stare.....

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