Cerca

Presidenze

Roussef spodestata: impeachment, il "sì" alla cacciata. Caos in Brasile

Dilma Rousseff

Dilma Rousseff è stata sospesa dalla carica di Presidente del Brasile. Il Senato ha approvato con 55 voti a favore e 22 contro la procedura di impeachment che prevede la sospensione di 180 giorni della prima presidente donna del Brasile. Inizia così il processo contro l'impopolare presidente, accusata di aver preso in prestito dalle banche dello Stato del denaro per nascondere un deficit incombente. Uno stratagemma che, secondo i suoi critici, aveva lo scopo di assicurarle l'elezione due anni fa.

Durante i sei mesi del processo di impeachment, Rousseff sarà rimpiazzata nella carica dall'alleato di un tempo, il vicepresidente Michel Temer, che è stato trovato colpevole di aver violato i limiti finanziari della campagna elettorale. Temer si troverà ora sotto l'enorme pressione di dover tamponare la peggiore crisi economica del Brasile negli ultimi decenni. 

Dilma Rousseff ha sempre parlato del tentativo di rimuoverla dall'incarico di Presidente come un colpo di Stato e si è sempre rifiutata di dimettersi, giurando che combatterà fino alla fine per restare al comando del più grande Paese dell'America Latina. Tuttavia, secondo gli analisti politici, le possibilità che la presidente sospesa vinca il processo di impeachment e finisca i due anni e mezzo rimanenti del suo mandato sono irrisorie.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • giacomolovecch1

    12 Maggio 2016 - 14:02

    Renzi...stai sereno....f.to Letta.

    Report

    Rispondi

blog