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Di qua o di là?

La scelta sui transessuali a scuola: ecco in quale bagno devono andare

bagni unisex

Le figure stilizzate sulle porte dei bagni pubblici sono obsolete. A dirlo l’amministrazione Obama che entra con forza nella disputa sull’accesso ai bagni da parte delle persone transgender. Dopo che il North Carolina ha approvato, il 23 marzo scorso, una legge che obbliga gli utenti a utilizzare il bagno del genere indicato sul proprio certificato di nascita, è scoppiata una polemica che ha coinvolto tutti gli Stati Uniti. Molte le star che hanno preso posizione boicottando lo Stato per protestare contro la legge ritenuta discriminatoria, così come molte campagne sui social.

Alla fine è intervenuto anche Barack Obama, con una lettera firmata da funzionari dei ministeri della Giustizia e dell'Istruzione, che è stata inviata oggi ai distretti scolastici e che indica a tutte le scuole pubbliche Usa di consentire agli studenti transgender di utilizzare il bagno che corrisponde alla loro identità di genere e non a quella indicata sul certificato di nascita. La lettera non ha la valenza di legge, ma per rendere le istruzioni più cogenti avverte che le scuole che non si adegueranno alle indicazioni dell'amministrazione rischieranno cause legali e la perdita di fondi federali.

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Commenti all'articolo

  • blu_ing

    13 Maggio 2016 - 22:10

    Ebbravo all'africano... che tra jn po dovra' tornare a casa.... si in afrixa!

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