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Terrorismo, è tornato Bin Laden: ecco il principino del terrore / Foto

hamza bin laden

L’ombra nera di al-Qaeda continua a fare paura. Un erede diretto di Osama Bin Laden si è fatto avanti per risollevare le sorti dell’organizzazione terroristica, in declino dopo la morte del suo leader e con l’avanzare dell’Isis. Hamza Bin Laden, figlio prediletto dell’ex nemico pubblico numero uno e da questo destinato alla successione, ha iniziato a far sentire la sua voce negli ambienti del terrore: un messaggio registrato in cui invita a combattere Usa, Francia e Gran Bretagna, richiama all'unità della lotta islamica su quel fronte siriano dove la formazione qaedista di Al Nusra è in lotta aperta con lo Stato Islamico e chiama alla lotta per la riconquista di Gerusalemme. E lo fa a pochi giorni dal quinto anniversario della morte del padre.

Sembra che il 25enne "principino del terrore" sia pronto per un cambio della guardia a scapito del grigio Ayman al Zawahiri. D’altronde già Osama l’aveva scelto come successore, come dimostra una lettera rinvenuta nel covo pakistano di Abbottabad ed indirizzata al fedelissimo luogotenente libico Atiyah Abd al-Rahman, in cui il leader di al-Qaeda raccomandava di tenere Hamza lontano dalle insidie del Waziristan e di garantirne la formazione intellettuale facendolo studiare sotto falso nome in un college del Qatar. Non è un caso che Hamza fosse l’unico fra i membri di spicco della famiglia a non venir sorpreso dall'incursione del commando dei Seals nel covo di Abbottabad del 2 maggio 2011.

Da allora il “principino del terrore” è scomparso dai radar, per ricomparire solo di recente. Tutto punta a indicare che il giovane Bin Laden, sostenuto dai fedelissimi del padre, sia pronto ad aprire una faida interna ad al Qaeda per spodestare l’attuale leader, l'egiziano al Zawahiri. In caso di successo, il passo successivo non potrà che essere la lotta all’Isis per l’egemonia della regione. E del terrore.

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