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Lo scontro

Scambio di minacce tra Merkel e Erdogan: accordo sui migranti a rischio?

Merkel Erdogan

Quindici minuti di anticamera per la cancelliera tedesca Angela Merkel, prima di essere ricevuta a colloquio privato da Erdogan ai margini del World Humanitarian Summit di Istanbul. Un attesa che vale più di mille parole e un segnale chiaro della tensione, che ha ormai raggiunto le stelle, tra l’Europa, che vuole collaborare con Ankara nella crisi migratoria ma non è disposta a fare sconti sul rispetto dei principi democratici, e la Turchia di Erdogan, che minaccia di stracciare l’accordo con Bruxelles. Il colloquio tra i due leader si è trasformato in un vero e proprio scontro politico.

Merkel – “Ho detto chiaramente al presidente Tayyp Erdogan che la Turchia ha bisogno di un sistema giudiziario indipendente, una stampa indipendente e un Parlamento forte” ha dichiarato ai giornalisti la cancelliera tedesca. Angela Merkel si è detta “preoccupata per la democrazia” in Turchia in seguito all’approvazione nei giorni scorsi di un emendamento costituzionale che toglie l’immunità ai Parlamentari. Una misura che mette a rischio i deputati curdi e repubblicani, che potrebbero venire perseguiti, e che potrebbe spianare la strada a un ulteriore accentramento dei poteri nelle mani del presidente Erdogan. Infine la Cancelliera ha rimarcato che la cancellazione del visto per i cittadini turchi che vogliono entrare nell’eurozona avverrà solo dopo che la Turchia avrà rispettato tutte e 72 le condizioni richieste dall’Ue.

Erdogan – Immediata e minacciosa la replica del presidente turco che accusa l’Ue di “doppio standard” e ricorda che “la Turchia ospita tre milioni di rifugiati siriani e iracheni, più di ogni altro Paese, e ha speso oltre 10 miliardi di dollari per l'accoglienza, mentre la comunità internazionale ha investito finora 450 milioni". Poi minaccia di stracciare gli accordi con Bruxelles, incluso quello sui migranti, se l’Ue non rispetterà la sua parte di accordo, sottolineando che la legge antiterrorismo, che l’Europa gli chiede di ammorbidire, non si tocca.

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Commenti all'articolo

  • gianni modena

    25 Maggio 2016 - 09:09

    speriamo che questoaspirante dittatore allah ce lo tolga di mezzo presto .con la sua arroganza tipica dei musulmani .

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  • angelux1945

    24 Maggio 2016 - 16:04

    Lasciatelo nelle mani di Putin e vedrete come cambia subito, da atteggiamento sprezzante ad atteggiamento di lecchinaggio!!!!!!!!!!

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  • Obiettore

    Obiettore

    24 Maggio 2016 - 13:01

    Il turko mandi tutti i migranti qua in itaglia. Il papa godrà.

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