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Lo sfregio

Marò, la vendetta indiana: stracciati tutti i contratti con l'Italia. E un ministro ci sfotte pure

Vendetta indiana. Stracciati tutti i contratti: lo sfottò del loro ministro

Il governo indiano ha cancellato tutte le gare d’appalto nel campo della difesa vinte da Finmeccanica, nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che aveva coinvolto la controllata Agusta Westland nel subcontinente. A confermarlo all'agenzia di stampa Pti è il ministro della difesa, Manohar Parrikar, già intenzionato negli scorsi giorni a inserire l'azienda italiana nella "lista nera" del governo indiano. Restano ancora intatti i rapporti tra Finmeccanica e New Delhi per la manutenzione annuale e l'importazione di beni già acquistati. Il blocco però riguarderà tutte le forniture militari: "Finmeccanica è stata bandita dal partecipare agli approvvigionamenti della difesa". I toni del ministro indiano sono diventati quasi sprezzanti quando ha poi commentato: "nel campo della difesa non compriamo materiale da alcuni paesei per motivi di sicurezza, ma ciò non impedisce a quei paesi di vendere smartphone in India". Il blocco secondo Parrikar sarà totale: "Ovunque ci siano commesse assegnate a Finmeccanica e alle sue sussidiarie, tutte le richieste di proposta saranno chiuse".

Il governo indiano avrebbe già trovato un fornitore alternativo anche per l'ordine sui sottomarini e siluri, dopo l'annullamento del contratto da 300 milioni di dollari con la Wass, controllata di Finmeccanica. La rescissione del contratto aveva fatto discutere nei giorni scorsi, essendo arrivata a breve distanza di tempo dalla decisione della Corte superiore indiana di dare esecuzione all'ordinanza del tribunale internazionale dell'Aja per il rimpatrio del marò Salvatore Girone.

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Commenti all'articolo

  • HOPITAL

    03 Giugno 2016 - 15:03

    Se l'India ha agito così, considerando che sa benissimo che la questione è stata gestita da loro creando prove false sui Marò, come si fa a considerarla una delle nazioni forti dell'area asiatica? Io proporrei di implementare il discorso economico con gli altri paesi come Pakistan ecc, vendendo a loro gli elicotteri e i missili Shark a minor prezzo.

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  • capitanuncino

    31 Maggio 2016 - 11:11

    E che problema c'è?Il materiale bellico lo venderanno da un'altra parte.

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  • andresboli

    31 Maggio 2016 - 08:08

    la fiera dell'ipocrisia da ambo le parti!! però ora è chiaro perchè i marò sono rimasti prigionieri per tanto tempo, e noi abbiamo calato i pantaloni inutilmente

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  • blu_ing

    31 Maggio 2016 - 07:07

    Cari girone e la torre, restate militari finche' potete per un misero stipendio, ma quando vi diranno di ritornare in jndia lasciate la marina e mandate tutti affanculo, ci andasse la boschi a farsi trombare il culo in india, dove sti pezzenti che adorano i sorci, sono di bocca buona, e na chiavata non la negano a nessuno, dopo probabilmente seguira' la imoiccagione, o no? Non si usa cosi?

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