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Brexit, oggi l'Inghilterra vota: cosa dicono gli ultimi sondaggi

Brexit, oggi l'Inghilterra vota: cosa dicono gli ultimi sondaggi

L’ondata di paura dopo l’uccisione della deputata Jo Cox sembra essere sfumata. Gli ultimi sondaggi di ieri sera davano infatti in vantaggio la Brexit: uno punto in più sul Remain secondo Opinium (45-44), due per TNS (43-41). La questione Cox ha tuttavia evidenziato il ruolo centrale della sicurezza nel dibattito sul voto di oggi nel Regno Unito.

Secondo il Soufan Group, la Brexit rappresenterebbe una minaccia alla sicurezza britannica ed europea: la scarsa coesione dell’Europa è tra i sogni dello Stato Islamico e la frammentazione rallenterebbe e indebolirebbe il confronto sulla sicurezza e lo scambio di informazioni tra i servizi d'intelligence. Ma a repentaglio in caso di uscita sarebbe anche la serie televisiva di grande successo Game of Thrones, che domenica radunerà migliaia di fans per il finale della sesta stagione. Il Regno Unito fuori dall’Unione Europea, scrive Foreign Policy, non potrebbe accedere al fondo comunitario per lo sviluppo regionale, tra i finanziatori della costosa produzione.

Oggi si recheranno alle urne anche 1.2 milioni di britannici residenti in Australia e 250 mila che vivono in Nuova Zelanda. I voti via posta dall'altro emisfero potrebbero avere una notevole influenza sul risultato, come scrive la Bbc. Nella sua ultima riunione la Reserve Bank of Australia ha definito il sì alla Brexit un «rischio a breve termine», con notevoli implicazioni per il dollaro australiano. Ma, racconta il commentatore finanziario Ross Greenwood all’emittente britannica, sono centinaia le aziende australiane che vorrebbero un accordo di libero scambio con il Regno Unito a condizioni migliori di quello vigente con l’Unione Europea.

Tra i gruppi che potrebbero giocare un ruolo fondamentale per l’esito referendario ci sono anche le minoranze etniche. Come spiega il magazine britannico Lacuna, infatti, queste comunità (neri, asiatici e minoranze etniche), pari al 10% circa dei votanti, sarebbero propense a rimanere in Europa con un rapporto di due a uno, mentre l’elettorato bianco appare spaccato a metà. L’affluenza potrebbe essere la chiave: la difficoltà della politica britannica nel coinvolgere queste minoranze e i loro dubbi circa un deficit democratico nell’Unione si riflettono in un’affluenza attesa inferiore del 20% rispetto all'80% dei bianchi. E la voglia di esprimere la propria opinione sulla scheda potrebbe essere il motore per gli anziani britannici, la maggior parte favorevole alla Brexit.

Sebbene i sondaggisti recitino lo slogan «too close to call» dando i due fronti appaiati, le recenti rilevazioni citate da Politico raccontano di uno scontro che va oltre la battaglia politico-ideologica coinvolgendo le generazioni della Corona. Il 72% dei ragazzi britannici di 16 e 17 anni sostiene il Remain, così come il 74% dei giovani tra nella fascia d'età 18-24. I primi non possono votare ma subiranno comunque le conseguenze dell'esito del referendum, i secondi si caratterizzano per dati di affluenza bassi. Al contrario, tra gli over-65, assai più propensi al voto, il 38% fa parte degli europeisti: gli elettori anziani rischiano così consegnare un'eredità non gradita ai giovani del Regno Unito. 

di Gabriele Carrer

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Commenti all'articolo

  • nopolcorrect

    23 Giugno 2016 - 18:06

    Voglio sperare per gli Inglesi che vinca il brexit, altrimenti il loro tentativo di uscire dalla gabbia senza esserci riusciti sarò salutato da un gigantesco coro di pernacchie. E il maestro Juncker sarà durissimo: Inghilterra in ginocchio sulla ghiaia dietro la lavagna con orecchi da asino di cartone. E da questo momento nella UE conterebbero come i due di coppe quando briscola è a spade.

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  • robylella

    23 Giugno 2016 - 11:11

    Per l'UE e la popolazione sarebbe solo un bene se tutto cadesse. Intendiamoci: l'idea di una Unione Europea di principio è una buona idea, ma così come è strutturata e diretta oggi, è solo un fallimento e disastro annunciato. È come se si volesse costruire una casa partendo dal 3° piano, ... la cosa non può andar bene! Meglio spazzare via tutto e ricominciare come si deve, per il bene di tutti...

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  • er sola

    23 Giugno 2016 - 11:11

    Se, come spero, dovesse uscire la Gran Bretagna potranno sempre prendere il marocco, il congo e tutti altri paesi che ogni giorno ci rifilano tante risorse e doni preziosi.

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  • seve

    23 Giugno 2016 - 10:10

    Spero che sia l'inizio della fine dell'eurotruffa ,è la seconda battaglia d'Inghilterra , la prima fu combattuta dalla RAF con gli spitfires e questa con il voto speriamo che nel frattempo il popolo inglese non si sia imbastardito troppo.

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    • cane sciolto

      23 Giugno 2016 - 16:04

      Condivido pienamente.

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