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Da Bruxelles a Berlino

Brexit, dall'Europa pugno duro contro la Gran Bretagna: la tentazione (suicida)

Brexit, dall'Europa pugno duro contro la Gran Bretagna: la tentazione (suicida)

Meglio mostrare i muscoli che fare mea culpa. I vertici dell'Unione europea scelgono la via meno auspicabile, quella della forza, per reagire al trauma della Brexit. A poche ore dall'addio della Gran Bretagna all'Ue, infatti, da Bruxelles a Strasburgo (passando per Berlino) è tutto un coro di "andatevene in fretta" e "niente rinegoziazioni", per arrivare a più o meno velate minacce a Londra. Non esattamente il modo migliore per tentare di ricucire un rapporto strappato, sì, ma che non conviene a nessuno rompere definitivamente.   

"Andatevene, in fretta" - Il messaggio dell'Ue è chiaro: "L'Unione di 27 stati membri continuerà, ci aspettiamo che il governo del Regno Unito dia effetto alla decisione del popolo britannico al più presto possibile, per quanto doloroso potrà essere il processo", affermano in una nota congiunta i presidenti delle istituzioni europee, il lussemburghese Jean-Claude Juncker (Commissione Ue), il polacco Donald Tusk (Consiglio Europeo), il tedesco Martin Schulz (Parlamento Europeo) e l'olandese Mark Rutte (presidente di turno del Consiglio Ue). "È una situazione senza precedenti - sono costretti ad ammettere - ma restiamo uniti nella rispondere. L'accordo per una nuova collocazione britannica nell'Ue, raggiunta in occasione del Consiglio europeo del 18 e 19 febbraio - avvertono - da questo momento cessa di esistere e non ci saranno rinegoziazioni".

La tentazione suicida - Quando il Regno Unito comunicherà ufficialmente all'Unione Europea di voler uscire facendo appello all'articolo 50 del Trattato di Lisbona, cominceranno le trattative e le rinegoziazioni per regolare i futuri accordi economici e commerciali. L'articolo 50 stabilisce un limite di tempo di due anni per questo processo, ma non sarà facile rispettarlo. In questo lasso di tempo la Gran Bretagna dovrà continuare a rispettare i regolamenti europei, senza però partecipare a votazioni e processi decisionali. L'interesse di Bruxelles, però, sembra quello di non fare sconti ai "secessionisti" facendo "pagare caro" il loro addio, anche per mandare un messaggio netto a chi già da ora sta pensando di imitare gli inglesi.


Vertice a Berlino - Lunedì a Berlino la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha convocato un vertice straordinario con il francese François Hollande, il nostro Matteo Renzi e Tusk per valutare conseguenze e possibili contromosse. "Poi - ha spiegato la leader tedesca - allargheremo questo circolo per rendere le discussioni più profonde". Proprio la Merkel si dimostra la più colpita e sorpresa dallo strappo britannico parlando di "taglio netto, un colpo all'Europa e al processo di integrazione europea". "Il mondo - ha aggiunto - è in una fase di scompiglio: in Europa oggi sentiamo gli effetti di guerre costate la vita a tantissime persone, guerre che hanno costretto tante persone a lasciare i loro Paesi. La Ue è un garante per la pace, il benessere e la stabilità. Le sfide di oggi sono troppo grandi per farcela da soli. Insieme possiamo affermarci nella competizione globale".

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Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    28 Giugno 2016 - 16:04

    E che credevano che il Popolo Inglese era scemi o stupidi? mica sono gli Italiani che dormiamo in piedi come i cavalli! loro come hanno iniziato a vedere l'invasione dei Clandestini Africani grazie anche ai politici Italiani che hanno e stanno facendo entrare i Clandestini senza sapere ne chi sono e che intenzioni anno, loro visto la situazione si sono organizzati ed ecco il risultato! buon x loro

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  • Delta7

    27 Giugno 2016 - 12:12

    Alla maggior parte di noi nulla importa del diametro delle vongole, del raggio di curvatura delle banane e di altre simili normative, ma a tutti quanti (tranne a qualche 'furbo samaritano' che da via il mantello altrui) da enormemente fastidio vedere la casa comune europea invasa da milioni di persone che sono 'migranti' per chi ci guadagna sopra, ma 'invasori' per tutti i Pantaloni che pagano.

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  • maurizio45

    25 Giugno 2016 - 20:08

    A Cameron piace l'azzardo, peccato che quando il gioco è finito quello che resta sia il caos (Nord Africa, ex Regno Unito). Se a Cameron, 'il casinaro', danno un posto all'ONU scoppia la guerra mondiale.

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  • gianni modena

    25 Giugno 2016 - 06:06

    ma nadate a ca.... stronzi non riuscite a capire che la colpa e' vostra non degli inglesi .

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