Cerca

Trappola al referendum

"Annullano" la Brexit, come fregheranno Londra: il piano diabolico dei tedeschi

"Annullano" la Brexit, come fregheranno Londra: il piano diabolico dei tedeschi

E Brexit fu, con tutte le conseguenze del caso. Conseguenze che, in verità, non sono affatto chiare: di certo, per ora, c'è il panico scaturito dopo l'addio del Regno Unito alla Ue, addio che comunque richiederà tempistiche piuttosto lunghe, attorno ai due anni (almeno). Un lungo lasso di tempo durante il quale le cose potrebbero cambiare. E al lavoro, per cambiare le cose, c'è ovviamente la Germania.

In primis Angela Merkel, che ha assicurato di non voler cercare vendette contro Londra, ma di voler facilitare nuovi accordi. Già, perché ogni tipo di accordo comunitario, ora, andrà riscritto. E per uno Juncker che minaccia Londra aggiungendo che si dovrà fare tutto il più in fretta possibile, c'è anche uno Wolfgang Schaeuble più morbido. Già, proprio lui, il falco del rigore e il "re" degli europeisti, ora è il leader della linea moderata (tutt'altro, per esempio, rispetto a quanto fece con la Grecia, che volle devastare). Il ministro delle Finanze tedesco ha dichiarato: "Rispetto l'esito del referendum". Dunque ha aggiunto: "Insieme dobbiamo usare al meglio la decisione dei nostri amici britannici".

Parole concilianti, ma non solo parole. Secondo autorevoli indiscrezioni provenienti da Berlino e Bruxelles, Schaeuble avrebbe già pronto un piano per fare del Regno Unito un "Paese associato alla Ue". Una sorta di terza via: né uno sforzo sovrumano per tenere la Gran Bretagna nell'Unione, né uno strappo totale. De facto, l'idea del ministro è quella di spingere Londra a siglare una serie di accordi fotocopia a quelli che hanno regolato i suoi rapporti con Bruxelles sino ad oggi. Accordi ritoccati alla luce del fatto che il Regno Unito lascerà la Ue. Di fatto, una "terza via" per annullare il referendum, o quantomeno neutralizzarlo il più possibile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • mrcinquantatre

    25 Giugno 2016 - 12:12

    Ma l'Europa è la Germania, oppure tutti gli stati che ne fanno parte? E sta c...o di Germania, che ha rotto sempre i c..........ni, perché si erge a comandare quando c'è un parlamento europeo che dovrebbe decidere? Oppure le cose non stanno così? In parole povere a chi ci hanno venduto questi farabutti di politici italiani?

    Report

    Rispondi

  • filen

    filen

    25 Giugno 2016 - 12:12

    Alla faccia di quelle merdacce che pensavano di rimanere in Europa alla fin fine sarà sempre il popolo che comanda e non quel ammasso di ladroni burocrati e lobbisti

    Report

    Rispondi

  • Maurizio_48

    25 Giugno 2016 - 11:11

    Personalmente penso che in divorzio (come tutti i divorzi) dovrà essere rapido e senza guardare in faccia nessuno. Restino gli inglesi con i loro pollici, piedi, libbre, galloni, ridicoli cappellini, cibi disgustosi, ecc... mentre il mondo (commerciale) faticosamente va avanti. Uscire dal ricco mercato europeo sarà (per loro) un problema... non catastrofico ma pesante. L'isolamento non è soluzione

    Report

    Rispondi

  • Maurizio_48

    25 Giugno 2016 - 10:10

    Esatto... la parola chiave è "sono stati" e infatti ora NON lo sono più. Anche noi con Roma comandavamo il mondo e ora nella capitale siamo pieni di buche che gli amici delle Sirene cercheranno di tappare.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog