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Dopo la Brexit, il dietrofront: Johnson fa un passo indietro

Il sindaco di Londra Boris Johnson

Il sindaco di Londra Boris Johnson

Boris Johnson ha annunciato a sorpresa che non si candiderà alla leadership del Partito Conservatore britannico. L’ex sindaco di Londra, uscito vittorioso dalla campagna per la Brexit, era considerato uno dei candidati più accreditati per la guida dei Conservatori e del governo. "Avendo consultato i colleghi e considerando le circostanze del Parlamento sono giunto alla conclusione che quella persona non posso essere io". Così Johnson ha spiegato in una conferenza stampa la decisione di ritirarsi dalla contesa per la guida del partito e del governo. A rivoluzionare lo scenario che fino a poche ore fa prevedeva per la leadership dei Tories di fatto una corsa a due tra Johnson e il ministro dell’Interno Theresa May, è stato l’annuncio a sorpresa della discesa in campo di Michael Gove. Il segretario alla Giustizia, che ha condotto la vittoriosa campagna per la Brexit al fianco di Johnson, stamattina ha annunciato al sua candidatura, facendo mancare a Johnson il suo sostegno. "È vitale - ha detto Johnson - riunire coloro che hanno fatto campagna per il Remain e il Leave. Questa è la nostra occasione per riunire il partito e allo stesso tempo per riunire il nostro Paese e la nostra società".

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Commenti all'articolo

  • marari

    30 Giugno 2016 - 16:04

    Non va dimenticato che Johnson è colui che ha reso Londra la città che è e dove chi può va a viverci (bella, elegante ma soprattutto pulita), ben lontana dalle città fogna tipo Roma, Napoli o Milano. Ma Boris non è diplomatico come la May (anche se tostissima), pertanto la scelta fatta all'interno del Partito è mirata per affrontare i viscidi camaleonti che stazionano a Bruxelles e fotterli.

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  • Maurizio_48

    30 Giugno 2016 - 16:04

    Certo che non si candida... è troppo occupato a togliersi i coltelli dalla schiena che gli ha conficcato il ministro Gove (pezzo grosso del suo partito) che lo ha etichettato come "non idoneo al compito di primo ministro". Risultato : sarà eletta la ministra May esponente anti-brexit (anche se tosta). L'armata brancaleone del NO mostra il suo fiero sguardo ... un po' rincitrullito...

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  • nick2

    30 Giugno 2016 - 14:02

    Sono ridicoli, peggio di noi italiani. La leadership dei Tories andrà a Theresa May, che si è schierata per il Remain. Faranno di tutto per salvare capra e cavoli. Fuori dall’Europa sì, ma anche no. Contrari agli oneri della UE, ma favorevoli al Mercato Comune. Se ne vadano al più presto e dimostrino a tutti gli euroscettici d’aver fatto una scelta vantaggiosa…

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