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L'attentato grazie al pallone?

Strage a Nizza, la pista inquietante: il sospetto sugli Europei di calcio

Strage a Nizza, la pista inquietante: il sospetto sugli Europei di calcio

L'incubo del terrorismo Isis assume una nuova agghiacciante declinazione, quella di un camion lanciato a folle velocità sulla folla per massacrare, correndo a zig-zag, più innocenti possibili: le vittime accertate sono 84, un centinaio i feriti, ci sono anche dei dispersi italiani. È accaduto a Nizza, il 14 luglio, nel giorno della celebrazione della presa della Bastiglia. Colpita al cuore ancora la Francia.

Il sospetto sugli Europei - E mentre ancora si contano i cadaveri, inizia a farsi strada una pista inquietante. Se fosse confermata la pista terroristica (e difficilmente, ad ora, si possono scorgere motivazioni differenti) il sospetto è che la rete jihadista abbia atteso la fine degli Europei di calcio francesi per colpire. Nel mese della kermesse calcistica, obiettivo "sbandierato" e "privilegiato" dell'Isis, l'allerta era ai massimi livelli, tanto che è stato sventato un attentato ai maxi-schermi di Parigi. Tutti si aspettavano un attentato nel corso gli Europei, che però non è arrivato. Il sospetto, dunque, è che l'Isis abbia aspettato il termine della manifestazione prima di dare l'ordine al lupo solitario che ha colpito. Al termine degli Europei, infatti, l'allerta e i controlli sono fisiologicamente calati. Cinque giorni dopo la finalissima tra Francia e Portogallo. Un momento perfetto per colpire ancora al cuore, "sfruttando" la scia della kermesse calcistica. Un momento perfetto per colpire, soprattutto perché caduto in un giorno di festa nazionale.

La dinamica dell'attentato - Mentre sul lungomare era appena terminato lo spettacolo dei fuochi d'artificio, a Nizza un camion ha fatto irruzione nella zona pedonale, come si vede nel video, e ha mietuto vittime, schiacciandole a 80 km/h con le gomme e la lamiera. Dal camion è stato aperto anche il fuoco sulla folla: lo riferiscono testimoni alla polizia, anche se resta la possibilità che i botti siano stati confusi con quelli dei fuochi d'artificio. Due chilometri di orrore e di terrore. Altri testimoni, però, assicurano che il folle sparava dal finestrino mentre schiacciava i passanti guidando il tir lanciato a tutta velocità.

"Volavano come birilli" - Ora, Nizza è blindata: le autorità chiedono ai cittadini di restare in casa. La mente torna subito al 13 novembre scorso, agli attacchi a Parigi. Le stesse immagini, quelle dei morti sul selciato coperti dai teli blu. Un cronista di Nice-Matin, Daniel Allemand, ha raccontato: "La gente correva, con gli agenti della Polizia che urlavano di correre dalla parte opposta della strada. Non so come ci è riuscito, ma il camion è salito sulla promenade e ha falciato centinaia di persone. Ho visto corpi volare come birilli. Ho messo un po' prima di capire cosa stava accadendo. Sull'asfalto c'è sangue dappertutto".

Hotel Negresco - Secondo quanto si è appreso, la polizia avrebbe risposto al fuoco del terrorista a bordo del camion. Un testimone, però, ha spiegato che "la musica copriva tutto, nessuno ha capito cosa stava succedendo". Il camion è avanzato a 80 km all'ora, facendo uno slalom per falciare più persone possibili. Il camion è stato fermato dalla polizia di fronte all'hotel Negresco, un simbolo di Nizza. Successivamente è stato confermato lo scontro a fuoco e l'uccisione dell'uomo al volante. L'attentatore avrebbe sparato contro i poliziotti e un agente, pare quello che ha inseguito il tir a bordo di uno scooter, è rimasto ucciso.

L'attentatore - Il terrorista sarebbe stato identificato: sarebbe un cittadino di Nizza di origine tunisina di 31 anni. Sarebbe arrivato in Francia da Nord Africa proprio a bordo del camion utilizzato per la strage. Sul tir, infatti, è stato trovato il documento di identità. A bordo del camion sono stati ritrovati fucili automatici e granate, ma pare si tratti di armi finte. Ancora non è chiaro se ci fossero complici: si parla di uomini in fuga, ma ancora non ci sono conferme ufficiali.

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Commenti all'articolo

  • giacomolovecch1

    15 Luglio 2016 - 14:02

    Lauretta e Ceciliona ...si costituiranno parte civile per l'islamico ucciso... una risorsa in meno ?

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  • falkrr900

    15 Luglio 2016 - 11:11

    Il presidente Hollande ha detto che la Francia è in guerra e in guerra esiste un nemico da sconfiggere con ogni mezzo....ma in quale guerra si è mai visto che il nemico è libero di circolare, agire e fare ciò che vuole nella nazione con cui è in guerra?Quanti morti ancora prima di capire che L'islam e i suoi discepoli sono il nemico?

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  • carlozani

    15 Luglio 2016 - 11:11

    La Boldrini & C. che accusa gli italiani di razzismo ,ci dirà di non preoccuparci perchè quel delinquente,assassino è una persona solitaria,una mela marcia ,ma intanto fanno stragi.Spero tanto che la prossima bomba esploda sotto il culo della sig.ra Laura anche se in questo caso non si è trattato di un esplosione.

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  • Vispateresa

    Vispateresa

    15 Luglio 2016 - 11:11

    Je sui de chi, je suis de la......intanto queste brave personcine continuano le loro stragi. Dai Lauretta, attendiamo tue esternazioni .....

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    • archeosimo

      15 Luglio 2016 - 16:04

      pure nel lutto riuscite ad essere squallidi..

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