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Dure parole della Merkel

"Rivoltante repressione". Tra Turchia e Germania altissima tensione

"Rivoltante repressione". Tra Turchia e Germania altissima tensione

Si alza la tensione tra Germania e Turchia a pochi giorni dal fallito golpe. Il portavoce della cancelliera Angela Merkel, Steffen Seibert, ha infatti usato parole durissime nel commentare la repressione che nel Paese sta andando in scena, con oltre 7mila persone tratte in arresto in meno di tre giorni. Una eventuale reintroduzione della pena di morte in Turchia significherebbe "la fine delle trattative per l’ingresso nell’Unione europea".

Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, stronca così sul nascere l’intenzione ventilata da Recep Tayyp Erdogan in una dichiarazione del presidente turco rilasciata dopo il tentato golpe. Tra l’altro, ha detto Seibert, "nelle prime ore dopo il fallito golpe abbiamo visti disgustose scene di vendetta contro i soldati per le strade. Ciò -ha sottolineato- non può essere accettato".

Le dichiarazioni hanno destato l'attenzione di tutte le cancellerie europee. Dopo l'accordo da tre miliardi di euro dello scorso marzo, Erdogan ha infatti in mano il destino del Vecchio Continente in termini di gestione dell'immigrazione. Una escalation della tensione tra Bruxelles e Ankara potrebbe spingere il presidente turco a rivedere i contenuti dell'accordo. Attualmente 

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Commenti all'articolo

  • albinoalbanofree

    18 Luglio 2016 - 18:06

    La Turchia non è ancora un paese moderno e democratico vista la classe politica che esprime. Non a caso in Germania vive una popolazione turca che sicuramente non lascerà il paese. Soprattutto chi è nato inGermania è perfettamente integrato e a parte le scarse prospettive sicuramente vorrà vivere in un paese democratico. La Turchia non ha un vero governo democratico. Erdogan sultun of swing!

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  • renatoslt815

    18 Luglio 2016 - 17:05

    Per eliminarlo una volta x tutte dalla Nato e da ogni contatto con L'Europa basterebbe andare a controllare nelle carceri Turche come vengono trattati questi prigionieri che probabilmente a breve avrebbero preferito morire nel tentativo di rivolta

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  • c.berveglierivirgilio.it

    18 Luglio 2016 - 14:02

    Solo quell'idiota dell'arrivista piedi piatti del Ns Premier può continuare a farci tiranneggiare da questo nuovo Hitler turco . Ma cosa aspettiamo a mandare a casa l'attuale Ns Governo di personaggi scadenti di bassissimo profilo , aspiranti alla poltrona ed a servire il Ns Ducetto , il peggior politico italiano da quando c'è la Repubblica!! Bisogna tuittargli con un .. .forcone a questo

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  • krgferr

    18 Luglio 2016 - 14:02

    A me sembra che lo schiaffo lo abbia dato Erdogan a tutti noi, non soltanto alla Merkel; se poi i miliardi, tutti o in parte, li avesse già ricevuti, allora più che un ceffone sarebbe una vera e propria bastonata sulle orecchie di tutti gli europei. Comunque ora Merkel e Holland riadotteranno la tecnica Gheddafi per l'occasione? Saluti. Piero

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