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Nuova Zelanda

Squalo assassino Ucciso nuotatore davanti ai bagnanti

Attaccato da un pescecane bianco un uomo di 47 anni. Panico in spiaggia

Squalo assassino Ucciso nuotatore davanti ai bagnanti

All’improvviso dall’acqua sono spuntate due pinne triangolari, la dorsale e la caudale, segno di riconoscimento del white pointer, come è chiamato in gergo, cioè di un pescecane dal ventre completamente bianco: un esemplare lungo circa 4 metri, che dopo pochi istanti ha azzannato un nuotatore di 47 anni a Muriwai Beach, località celebre per le sue onde impetuose e irregolari che si trova nella Nuova Zelanda del Nord, una quarantina di chilometri a ovest di Auckland. 

Sangue in mare - "C'era sangue dappertutto in mare", hanno raccontato testimoni oculari. Nel disperato tentativo di salvarlo si è levato in volo un elicottero della polizia, dal quale sono stati esplosi tre colpi di fucile contro il predatore, che stava ancora mordendo il cadavere. Il corpo è stato poi recuperato da alcuni volontari a bordo di un gommone. Un bagnino ha sparato altre quattro volte all’indirizzo dello squalo, che a quel punto si è inabissato ed è scomparso. 

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Panico in spiaggia - Nel frattempo sulla spiaggia si è scatenato il panico con centinaia di persone che si sono precipitate fuori dall’acqua al sentir gridare la parola "Squalo!". L’area è stata subito evacuata e chiusa al pubblico con cordoni di sicurezza: lo resterà almeno fino a venerdì, in attesa di verificare se il predatore abbia lasciato la zona o se sia ancora in circolazione, oppure se sia stato ucciso dai proiettili.  

I precedenti - Risaliva al 1976 l’ultimo attacco accertato del genere nelle acque neozelandesi, dove vivono oltre una sessantina di specie di squali. Nel 2009 uno squalo bianco dilaniò un canoista al largo della non lontana penisola di Coromandel, ma le indagini non permisero di provare se l’uomo fosse già annegato al momento dell’aggressione. L’anno scorso gli attacchi mortali di squali nel mondo ammontarono a undici, quasi il triplo rispetto alla media del decennio precedente: la maggior parte concentrati in Australia e in Sudafrica. 

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