Cerca

Attacco al centro commerciale

La testimone: gridava Allah Akbar e sparava ai bambini

4
La testimone: gridava Allah Akbar e sparava ai bambini

Sono nove le vittime dell'attacco condotto venerdì 22 luglio nel centro commerciale Olympia a Monaco di Baviera da un giovane di 18 anni, di nome Ali Sonboly, con doppia cittadinanza tedesca e iraniana. Ancora non si sa se si tratta di terrorismo islamico o di un gesto di follia. 

Tra le vittime vi sarebbero dei minori, mentre delle 16 persone ferite, fra cui diversi bambini, 3 versano in gravi condizioni, secondo quanto detto dal capo della polizia Hubertus Andrae in una conferenza stampa nel corso della notte, durante la quale ha precisato che non è "ancora chiarito a pieno" il movente dell'attentatore che, dopo l'attacco, si è suicidato a pochi metri fuori dal centro commerciale. 

Il capo della polizia sostiene che al momento non vi sono elementi che indichino una matrice islamica dell'attacco o un "parallelismo" con il recente attacco a colpi di ascia e coltello sul treno a Wuerzburg, anche se una testimone ha riferito alla Cnn che il killer, prima di sparare su bambini seduti al tavolo, ha gridato "Allah Akbar".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • al59ma63

    23 Luglio 2016 - 08:08

    Queste sono bestie, integrarle e' una follia, dobbiamo guardare le foto dei bimbi assassinati per convincerci??

    Report

    Rispondi

  • Karl Oscar

    23 Luglio 2016 - 08:08

    Allah akbar. Allah sarà pure grande ma chi ammazza bambini e persone inermi e disarmate è solo un lurido,porco,psicopatico,bastardo figlio di puttana merdoso

    Report

    Rispondi

  • orebil59

    23 Luglio 2016 - 08:08

    Sarà pur folle, ma tutti i folli islamici devono sparare alla gente? Non possono suicidarsi e basta come fanno gli altri?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media